Paola Ferrari critica le scelte di Mediaset per il Mondiale 2018: l’attacco social

Paola Ferrari si sa, ama i social e ama anche le critiche, a volte esagera altre no. Era chiaro che qualcosa l’avrebbe detta dopo le prime giornate di Mondiali 2018 in onda su Mediaset. La conduttrice di rai 2, ha voluto diffondere via social la sua opinione seguendo il programma “post partite” di Canale 5, Balalaika, dimostrando di non essere proprio soddisfatta dell’offerta di Mediaset. Come darle torto. Con tutto il rispetto per mediaset non ci sembra che il programma passerà alla storia per originalità. E’ vero che è difficile fare qualcosa di serio quando si deve parlare di calcio senza che la propria nazionale sia ai Mondiali ma è anche vero che in un post partita che si rispetti, si voglia anche sentir parlare di calcio. Tra l’altro, come ha fatto notare la Ferrari su Twitter, che l’obiettivo di Mediaset fosse quello di puntare sulla “fifa” lo si era capito anche dai promo e dalle pubblicità di Balalaika, permetteteci, anche in questo caso, di sottolineare quanto fosse superficiale e anche volgare. Una pubblicità svilente per le donne. 

Non ci sorprende quindi il tweet della Ferrari a tal proposito e non possiamo che trovarci d’accordo con la conduttrice. E’ vero che la Ferrari probabilmente, ancora prima di usare i social per criticare, avrebbe dovuto fare un grande in bocca al lupo ai suoi colleghi ma è anche vero che di fronte a certi scempi, non si possa tacere. 

Una volta erano i giornalisti a criticare, ora non lo fanno più. Altrimenti non si spiegherebbe il fatto che nessuno abbia avuto da ridire su una pubblicità oscena come quella di Balalaika a poche ore dai mondiali. 

I TWEETS DI PAOLA FERRARI DURANTE LA PRIMA PUNTATA DI BALALAIKA IL PROGRAMMA DI CANALE 5 CON ILARY BLASI, NICOLA SAVINO E BELEN RODRIGUEZ

Ecco il messaggio al quale ci riferiamo. La conduttrice Rai cita ovviamente la pubblicità di Balalaika andata in onda prima del mondiale e ci ricorda una cosa molto importante

Se i giornalisti facessero più spesso il loro lavoro, forse i conduttori non avrebbero modo di dover dire determinate cose sui social. A questo però aggiungiamo la nota finale: se la Rai avesse avuto modo e coraggio di tenere il Mondiale anche senza Italia, tutto questo non sarebbe successo. Quindi la Ferrari dovrebbe in ogni caso, bussare prime alla porta di altri…

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