Pesce per il rientro dalle vacanze: la dieta di settembre inizia da qui

La dieta post vacanze? A base di pesce. Secondo un’indagine promossa da Federcoopesca e Confcooperative il 75% degli italiani sceglie il pesce come dieta per affrontare il rientro dalle vacanze estive e rimettersi in forma. Molte diete e regimi alimentari sono ricchi di pesce. Il pesce infatti è un alimento sano e poco calorico. Per cercare di dimagrire il consiglio è quello di consumare razza, orata, nasello, gamberi d’acqua dolce e polpi tutti pesci che posseggono un contenuto di grassi inferiore all’1%. Altri pesci perfetti per chi vuole tornare in forma sono le trote, le sogliole, il palombo, i calamari, le seppie, i mitili, le ostriche e le vongole: in questo caso il contenuto di grassi è superiore all’1% ma inferiore al 3. Ma inserire nella propria alimentazione anche salmone, triglie, pesce spada, tonno e sarde, con un contenuto di grassi inferiore al 10% non può far che bene.LA DIETA DI PESCE A SETTEMBRE PER SMALTIRE DOPO LE VACANZE
Una ricerca dell’Università Norvegese di Bergen, i pesci grassi aiutano a riposare meglio grazie al loro contenuto di vitamina D e di omega 3. I disturbi del sonno infatti sono legati a bassi valori nel sangue di vitamina D e omega 3. Insomma per cercare di ristabilire il corretto ritmo sonno-veglia è consigliabile mangiare pesce. E’ vero però che il pesce ha un certo costo. In realtà per cercare di contenere la spesa Federcoopesca suggerisce sempre di acquistare prodotti di stagione. Siamo a settembre per cui possiamo acquistare acciughe, naselli, orate, sogliole, triglie e pesce spada.

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Per mantenere intatte le proprietà nutrizionali del pesce bisogna prestare attenzione alla cottura. L’ideale sarebbe mangiarlo crudo ma, se lo preferiamo cotto, è importante non farlo asciugare troppo. Attenzione però, non vanno bene tutti i tipi di cottura. Sicuramente il consiglio è quello di preferire la cottura al forno o alla griglia. Ammesso anche il pesce bollito sempre a patto di non cuocerlo eccessivamente.

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