La dieta di Valter Longo, le 10 regole che integrano la dieta mima digiuno

La dieta della longevità che integra la dieta mima digiuno è del professor Valter Longo e ci rivela le 10 regole da seguire, dall’orario in cui possiamo mangiare a cosa dovremmo mangiare più spesso e cosa dovremmo limitare o evitare. Le regole alimentari del professor Valter Longo, ricercatore specializzato in Biochimica e Neurobiologia, professore di Biogerontologia all’University of Southern California, direttore del programma di Oncologia e longevità dell’IFOM – Istituto di Oncologia Molecolare di Milano e per finire autore del libro La dieta della longevità. Con la lunga premessa fatta per presentare a tutti Longo un pensierino su ciò che ha scritto dovremmo farlo tutti. La sua dieta non è né un digiuno né una dieta come le altre.

Si tratta di riprogrammare il corpo in modo tale da farlo entrare in una modalità di invecchiamento più lento, ma anche di ringiovanirlo attraverso una rigenerazione che si basa sulle cellule staminali” ha spiegato il biochimico. Secondo il Time Longo è il guru della lunga vita; la sua dieta che giunge dopo tanti anni di ricerca e scoperte scientifiche riduce il grasso addominale e ringiovanisce il corpo abbassando il rischio di cancro, diabete, malattie cardiovascolari e neurodegenerative.

Nadia Toffa ha provato la dieta mima digiuno – leggi qui

La dieta di Longo riassunta in 10 punti parte dal cosa mangiare: poche proteine, poca frutta, tante verdure e tanti legumi e olio di oliva.

Il pesce va mangiato 2 o 3 volte la settimana scegliendo più che altro acciughe, sardine, merluzzo, orate, trota, vongole, gamberi, non devono essere di allevamento e limitando salmone, tonno e grossi pesci azzurri.

Come fonte di proteine il consiglio è mangiare fagioli, ceci, piselli e altri legumi.

Via libera ai grassi insaturi buoni che troviamo nel salmone, nelle noci, nelle mandorle, nelle nocciole, nell’olio extravergine d’oliva.

Sì ai carboidrati complessi, non devono mancare e si trovano nel pane integrale nelle verdure come pomodori, broccoli, carote e legumi. I cereali sono da preferire integrali.

Ogni tanto è necessario ridurre le calorie per 5 giorni di seguito, ovvero la dieta mima digiuno da seguire una volta ogni 1/6 mesi in base ai consigli del proprio nutrizionista.

La carne sia rossa che bianca va inserita nella dieta dei bambini, Da adulti va eliminata, Va reintrodotta dopo i 65 anni.

Si mangia nell’arco delle 12 ore che vanno ad esempio dalle 8 fino alle 20. Non si mangia niente per almeno 3 prima di andare a letto.

Le persone in spvrappeso dovrebbero fare due pasti al giorno più due spuntini da 100 calorie con basso contenuto di zuccheri. Chi è normopeso tre pasti e uno spuntino da 100 calorie con pochi zuccheri.

Gli zuccheri aggiunti andrebbero eliminati o comunque ridotti, meglio quelli della frutta. Mangiare un frutto al giorno e ogni 2 o 3 giorni assumere integratori vitaminici e minerali in pillole e olio di pesce per gli omega 3.

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