Perchè non c’è nessuna prova costume da superare

C’è davvero una prova costume da superare, soprattutto per le donne, in vista dell’estate, dei bagni al mare e delle foto da pubblicare sui social? Fino a qualche anno anche su queste pagine avreste letto articoli dedicati alle diete last minute per arrivare in forma al mare, per mostrarsi perfette con il bikini appena acquistato all’ultima moda. Oggi vi diciamo che non c’è nessuna prova costume da superare. Si cambia, anche noi cambiamo e la consapevolezza che oggi una donna non ha nessuna prova costume da superare ( perchè all’uomo non si chiede mai di arrivare all’estate senza pancetta da mostrare per dire) . E’ importante che ogni donna metta al primo posto la salute: non c’è un peso ideale, se non quello indicato da un dottore che risponde alle esigenze del proprio organismo, non di certo a quelle di una foto da pubblicare sui social per sentirsi dire di essere belle e magre. E per fortuna, oltre alle influencer che banalmente si mostrano ritoccate, truccate anche mentre si tuffano in mare, ci sono quelle che hanno aderito alla importantissima campagna dedicata al bodypositive, all’esigenza di mostrarsi per quello che si è, non per quello che gli altri si aspettano da noi.

Perchè non c’è nessuna prova costume da superare: oggi cambiare si può

E’ vero arriveremo forse al mare e ci sentiremo dire: “eh però ti trovo ingrassata rispetto allo scorso anno” e forse dovremmo anche sfoderare il nostro sorriso migliore per non perdere la pazienza. E’ un modo di fare e di pensare che purtroppo appartiene a un vecchio retaggio che per fortuna, le nuove generazioni, stanno cercando di cancellare. Dietro a una frase si possono nascondere mille insidie, e non solo per le giovanissime ragazze che rischiano sempre più spesso di ammalarsi, per seguire i modelli che reputano migliori. Dietro a una frase detta con superficialità c’è una persona che ascolta, con la sua di sensibilità. E noi non possiamo sapere nulla di quello che sta provando ma solo renderci conto della nostra banale ricerca di un bello, che per anni, abbiamo ritenuto sinonimo di magro. Ma magra non è bella. Inseguire la taglia 38 non ci porterà lontani, nascondere le smagliature, la buccia d’arancia, farà solo male.

E come dicevo in precedenza, per fortuna il mondo cambia. Le ragazze di oggi, che hanno sempre uno smartphone in mano, leggono, viaggiano, guardano, osservano e riflettono. Qualcuna di loro si perderà in un labirinto senza via d’uscita ma molte altre si batteranno: libere di mostrarsi per quello che sono, con i peli sotto le ascelle, con il mono sopracciglio, con due chili che per qualcuno sono di troppo. Naturali, senza filtri, con il sorriso al tramonto, con i capelli bagnati dall’acqua del mare. Con l’acne, con la pelle arrossata, co le lentiggini, con la vitiligine. In questo mondo che cambia non c’è tempo per la prova costume perchè di prove più ardue da superare, ce ne saranno di certo molte altre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.