La lista dei cibi in scatola e i piatti pronti che dovremmo evitare di consumare

Per comodità spesso ci ritroviamo a dover utilizzare a pranzo dei cibi in scatola, che per quanto anche il costo elevato non andrebbero mai consumati. In particolare alcuni. Per esempio i fagioli conservati in scatola potrebbero presentare un contenuto di sodio eccessivo. E’ bene sempre ricordate di risciacquarli prima di riscaldarli o utilizzarli. L’alternativa migliore ai fagioli in scatola sono i fagioli (e in generale i legumi) secchi. Il loro costo è contenuto e una volta cotti triplicano il loro volume. Ancora sarebbe meglio evitare gli spinaci o altre verdure in scatola. Gli spinaci presentano almeno il doppio della vitamina C quando sono freschi rispetto a ciò che avviene a seguito del processo di conservazione.

Anche la bollitura provoca perdita di nutrienti, ma nei processi industriali di inscatolamento gli effetti negativi sarebbero ancora maggiori. Il delizioso ananas non andrebbe mai consumato in scatola, infatti può contenere circa 20 mg di vitamina C per 100 grammi di alimento quando è fresco e crudo, ma quando viene conservato in scatola il contenuto di vitamina C scende a circa 5 mg ogni 100 grammi.

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Il tonno che sicuramente sarebbe da evitare soprattutto in gravidanza per l’alto contenuto di mercurio contenuto al suo interno. Chi abitualmente consuma tonno potrebbe scegliere in alternativa ai prodotti in scatola del tonno conservato in barattoli di vetro, oppure tonno fresco. Evitate la carne in scatola che sono tra gli alimenti maggiormente sotto accusa per quanto riguarda il rischio di patologie cardiocircolatorie, di ipertensione, di obesità. Le zuppe fanno benissimo ma non in scatola. Meglio preparare un buon minestrone di verdure fresche, una zuppa di legumi secchi, scegliere un mix di cereali e legumi da cuocere in pentola. o, al limite di tanto in tanto, un prodotto surgelato senza strani ingredienti aggiuntivi. Evitate anche tutti i pasti sostitutivi, meglio scegliere un’alimentazione a base di cibi freschi e naturali e seguire una dieta equilibrata e basata sulle proprie esigenze sotto la guida di un esperto.

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