Eliminare la cellulite in modo naturale: come farlo con rimedi rapidi ed efficaci

Cruccio per eccellenza delle donne: la cellulite. Svariati i tentativi di nasconderla e, soprattutto, di eliminarla perché considerata sintomo di obesità. In realtà, si tratta di un disturbo degenerativo del tessuto adiposo sottocutaneo, evidenziato da avvallamenti o buchi visibili sulla pelle. È il cosiddetto effetto “buccia d’arancia”, che, pertanto, può colpire anche gli uomini e le donne magre.

Il sovrappeso, comunque, può essere considerato una delle cause scatenanti. Ma non l’unica. Anche alterazioni ormonali, vascolari (capillari e ritorno venoso), sedentarietà, ritenzione idrica, stress, malattie epatiche, alimentazione sbilanciata e irregolarità intestinale, possono determinare l’insorgenza della cellulite.

In particolare, può succedere che se la circolazione sanguigna o linfatica non funziona correttamente, le cellule adipose soffrono a tal punto da rompersi. Il loro contenuto si espande, genera altra acqua, comprimendo così il microcircolo, con conseguente infiammazione. Se queste alterazioni, poi, persistono nel tempo, si può parlare di lipodistrofia: aumento del volume e della consistenza del tessuto di sostegno, e riduzione del calibro e dell’elasticità dei vasi sanguigni.

Esistono anche soggetti che, nonostante si alimentino correttamente e facciano sport, non riescono a combattere la cellulite. In effetti, le cause possono variare da persona a persona. In questo caso, sul banco degli imputati figurano non solo la scarsa capacità circolatoria e il drenaggio linfatico, ma anche l’azione determinante degli estrogeni, ormoni sessuali femminili.

Eliminare la cellulite naturalmente: gli errori alimentari da non commettere

Il primo passo per contrastare la cellulite è curare l’alimentazione. Nella dieta contro gli inestetismi della pelle trovano ampio spazio frutta e verdura, preferibilmente di colori diversi, così da garantire un apporto costante di tutte le vitamine, gli antiossidanti e i sali minerali, potassio in primis, che aiuta a prevenire la ritenzione idrica. L’ideale sarebbe assumere ogni giorno tre porzioni di frutta (150-200 g) e due di verdura (200-300 g), anche sottoforma di centrifughe o estratti. Prediligete soprattutto:

  • frutti di bosco: mirtilli, lamponi, more, ribes, fragoline, gelsi e amarene, con azione antiossidante e utili alla circolazione;
  • ananas, che ostacola gli inestetismi;
  • cetrioli, che svolgono attività drenante;
  • peperoni e peperoncino che, grazie alla vitamina C, accrescono la sintesi del collagene.

Non possono mancare cereali integrali e legumi, fonti di fibre, che tengono sotto controllo la glicemia e la secrezione di insulina, ormone responsabile del deposito di grassi e zuccheri nelle cellule.

Il pesce, dal canto suo, svolge un’importante azione antinfiammatoria, grazie al contributo dell’Omega 3. All’occorrenza, risulta salutare anche la carne bianca, perché carica di proteine e ferro, quest’ultimo indispensabile per la formulazione dell’emoglobina, la molecola che trasporta l’ossigeno alle cellule del nostro corpo.

L’acqua, infine, garantisce una corretta idratazione. È consigliato berne almeno due litri al giorno (comprese tisane, acqua aromatizzata e tè verde). Attenzione, però, a non esagerare. Se bevete troppo, infatti, l’acqua non avrà più funzione drenante, ma si accumulerà, generando una maggiore ritenzione dei liquidi. Come regolarsi, dunque? Osservate il colore delle urine. Se troppo scure, sarà necessario accrescere l’introito di acqua.

Tra le altre accortezze di cui tenere conto, vi sono i cibi salati, conservati in scatola o in salamoia, gli insaccati e i salumi in genere, i formaggi stagionati, il dado da brodo, le patatine in busta e altri snack: tutti, assolutamente, da evitare in caso di lotta alla cellulite. Riducete anche la quantità di sale nelle vostre pietanze. Massimo 5 g al giorno, altrimenti l’eccessiva dose di sodio assunta potrebbe accentuare la ritenzione idrica. Lo stesso si può dire riguardo dolci, merendine e preparati tipici dei fast food: grassi e zuccheri che aumentano i depositi di tessuti adiposi. Da limitare, in aggiunta, anche le bevande alcoliche (vino e birra), che incrementano la presenza di calorie vuote, portando ad un innalzamento del peso corporeo, e dei radicali liberi, che invecchiano e danneggiano l’aspetto della pelle.

Rimedi naturali anticellulite: gli estratti vegetali più efficaci e veloci

Tra le cure contro gli inestetismi, figurano anche diversi estratti vegetali. Sostanze come la sinefrina, ricavata dall’arancio amaro, e la capsaicina da pepe di cayenna, sono contenute nei più comuni prodotti brucia grassi naturali,e contribuiscono all’eliminazione della cellulite tramite i seguenti meccanismi:

  • la sinefrina, principio attivo dell’arancio amaro, aiuta a controllare il peso corporeo e a ridurre l’assimilazione dei grassi. Usato anche nelle diete finalizzate alla perdita o al mantenimento del peso, stimola la produzione di calore nel corpo e l’utilizzo degli stessi grassi a scopo energetico (lipolisi). La sinefrina è sconsigliata per le donne in gravidanza, durante l’allattamento, per i soggetti che soffrono di problemi cardiovascolari, e nei bambini al di sotto dei 12 anni;
  • la capsaicina, tipica del pepe di cayenna, migliora la circolazione del sangue, e l’eliminazione di grassi e tossine, attivando la termogenesi. Riduce l’aspetto della cellulite, ripristinando il tessuto connettivo, aumentando il metabolismo e il flusso linfatico.

Tra gli altri estratti vegetali, ricordiamo:

  • la centella asiatica che, con le saponine triterpeniche, stimola la produzione di fibre del collagene, mantenendo il tono e l’elasticità vascolare, riducendo la permeabilità dei capillari e allontanando il rischio di stasi ematica;
  • il rusco, chiamato comunemente pungitopo, fonte di ruscogenine, tannini e fitosteroli, efficaci nel contenere la fuoriuscita e il ristagno del liquido interstiziale;
  • l’ippocastano, ricco di escina, flavonoidi, oligosaccaridi e proantocianidine, con proprietà antinfiammatorie, antiedematose, antiessudative;
  • il ginkgo biloba, nelle cui foglie rintracciamo la presenza di ginkgolidi e quercitina, capaci di proteggere l’endotelio dei vasi, ottimizzando le condizioni generali del microcircolo;
  • l’edera, da cui è possibile ottenere estratti di ederagenina, analgesici e antinfiammatori;
  • il fucus vesiculosus, alga verde-brunastra che innalza il catabolismo lipidico locale grazie allo iodio;
  • il caffè, con la caffeina, alcaloide xantinico che, se assunto per via orale, stimola il sistema nervoso centrale, l’apparato cardiovascolare, il metabolismo in generale, e, a livello locale, la lipolisi.

Come combattere gli inestetismi della cellulite con l’esercizio fisico

L’attività fisica rappresenta un altro tassello fondamentale contro la cellulite. L’ideale è affidarsi a un programma d’allenamento misto, che alterni attività aerobica e anaerobica di potenziamento, e regolare (3-4 volte alla settimana). Nello specifico, l’esercizio aerobico favorisce una migliore funzionalità cardiocircolatoria, un maggiore consumo energetico, promuovendo la sudorazione e la tolleranza a carichi glicemici alimentari. Gli esercizi a carico naturale, di attrezzature isotoniche o pesi liberi, invece, affinano il trofismo muscolare, il metabolismo basale e il ritorno venoso degli arti inferiori, trascorrendo eventualmente alcuni minuti in posizione supina, con le gambe a muro e i piedi in alto alla fine della sessione.

Conclusioni

Per iniziare un programma alimentare e sportivo che risulti veramente efficace nel duello contro la cellulite, è indispensabile godere di un giusto equilibrio psicologico, che aiuti a migliorare anche il proprio stile di vita. Dormire in maniera continuativa, avendo degli orari fissi, ed evitare eccessivi stress, è un ottimo punto di partenza.

Astenetevi anche da vizi quali fumo e alcol, oggettivamente nocivi e in netto contrasto con l’obiettivo di ridurre gli inestetismi.

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