4 strategie che possono aiutare a limitare lo stress legato al lavoro

stress lavoro

Esiste un nemico silenzioso all’interno degli ambienti lavorativi, capace di muoversi nell’ombra e di andare ad incidere in maniera subdola ma inesorabile sulla contrazione e sulle energie dei lavoratori, minandone l’autostima. Ci stiamo riferendo allo stress.

Sono ormai tantissimi gli studi che hanno confermato che molti dei sintomi che si palesano da un momento all’altro nei lavoratori, sono dovuti allo stress accumulato durante gli impegni produttivi e professionali. Parliamo di mal di testa, crampi allo stomaco, aumento della pressione sanguigna e privazione del sonno.

Non esiste un settore più colpito degli altri, ma si tratta di un problema diffuso che rischia di incidere in maniera importante sul benessere delle persone. La chiave per contrastare questo tipo di situazione è quella di non farsi sopraffare dal carico di lavoro, continuando a condurre una vita sana ed equilibrata. Facile a dirsi, più complesso mettere questi propositi in pratica.

Per questo motivo sono sempre di più i soggetti che si rivolgono a uno specialista tradizionale o ai servizi di psicoterapia online come quelli offerti dal sito di Serenis, un ottimo modo quest’ultimo, per fare qualcosa di buono per la propria salute senza andare ad incidere in maniera invasiva sui propri impegni giornalieri. Se vuoi saperne di più clicca qui.
Ecco 6 strategie che possono rivelarsi efficaci per alleggerire lo stress legato al proprio lavoro. 

1. Un ambiente lavorativo che strizza l’occhio al benessere

Il proprio ufficio non deve essere visto come un luogo di sofferenza in cui ci si esaurisce mentalmente e basta, con l’accantonamento di tutte quelle pratiche salutari che si è soliti seguire quando si è a casa. La produttività con il giusto approccio può addirittura aumentare. Prima di tutto l’alimentazione: non limitarsi al solito panino mangiato in fretta e furia può fare davvero la differenza e avere un impatto sul benessere fisico. Privilegiare quindi la frutta e la verdura, magari sotto forma di frullato green, facilmente preparabile a casa. Bere tanto aiuta a non perdere la concentrazione e spinge a muoversi, anche se solo per andare a far visita al bagno. Un ambiente luminoso ha un impatto sull’umore, e migliora le relazioni coi colleghi, spingendo al confronto, e perché no, a farsi due risate. 

2. Stabilire le priorità per ottenere un’organizzazione a prova di stress

Una delle maggiori cause di stress è quella legata al carico di lavoro e di impegni che ci fanno sentire sopraffatti e ansiosi. Per evitare che questo succeda è di fondamentale importanza scegliere dei criteri per creare delle priorità che permettano di concentrarsi su poche cose alla volta, senza andare quindi a creare quell’overload che alla lunga diventa poco gestibile. Un’organizzazione perfetta dovrà tener conto delle scadenze, e il calendario sarà il nostro miglior alleato. Una volta creata una scaletta di massima delle cose da fare per il lavoro, al suo interno si potranno inserire tutti gli altri impegni personali

3. Relazioni sane

Farsi degli amici in ambito lavorativo non è sempre facile e questo nel lungo periodo può trasformarsi in un problema e in una enorme fonte di stress. Pensare soltanto al lavoro ovviamente costituisce un limite all’instaurazione di un rapporto amichevole, e spesso si sottovaluta la valenza del tempo passato a costruire delle connessioni con chi passa gran parte della sua giornata con noi. Anche in assenza di punti in comune e di argomenti sui quali intavolare un confronto, i modi per interagire sono tanti e vale comunque la pena provarci.

4. L’importanza dell’esercizio fisico e del sonno

Le proprietà benefiche delle endorfine devono essere sfruttate al massimo perché permettono di ridurre i livello di stress in modo naturale. Fare dell’attività fisica sul posto di lavoro non è sempre facile, ma quello che si può fare è innanzitutto massimizzare le occasioni in cui ci si alza dalla sedia. La propria scrivania può diventare attiva con una configurazione che sostituisca la postazione classica, con un setup ad hoc che spinga a restare più tempo in piedi. E una volta tornati a casa, sarà necessario dare la dovuta importanza al riposo e al sonno profondo, evitando di andare a dormire troppo tardi, magari a causa di una cena troppo pesante. 

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