Britney Spears oggi la decisione sulla tutela: cosa potrebbe succedere

Cresce l’attesa per la decisione dei giudici della California che oggi si esprimeranno sul caso “Britney Spears” e sulla sua tutela legale. La cantante, negli ultimi anni, ha chiesto più volte che non fosse suo padre ad avere in mano la sua vita, con la tutela. Ha chiesto di poter essere ascoltata, ma i giudici non hanno valutato idonee le sue richieste. Oggi però le cose potrebbero cambiare perchè è stato Jamie Spears, il padre di Britney, a chiedere di non essere più il tutore di sua figlia. Ed è per questo che tutte le persone che fanno il tifo per la popstar e che sperano che possa riprendere in mano la sua vita, 13 anni dopo l’inizio dell’incubo, sperano che questa storia abbia un lieto fine. Poche ore fa Britney è apparsa su una live su instagram, al fianco del suo fidanzato. Ha detto di essere un po’ impacciata, essendo per lei la prima volta. Non dimentichiamo che i suoi tutori la controllavano su tutto: dai farmaci che prendeva, all’uso del cellulare e nonostante la popstar nel corso degli anni abbia provato a ribellarsi, le cose non sono andate come lei sperava. Una svolta, in questa storia, potrebbe essere arrivata anche a causa dell’intervento dell’ex marito della cantante, e padre dei suoi due figli che, dopo una lite in casa, ha denunciato il padre di Britney. L’uomo avrebbe discusso con il figlio maggiore della cantante, sarebbe stata rotta anche una porta, e così l’ex marito della Spears avrebbe ottenuto un’ordinanza restrittiva contro il suocero. Un fatto inedito che potrebbe aver portato Jamie a decidere di “arrendersi”. Oggi, come si legge anche su TMZ che segue con esclusive e documenti inediti, sin dall’inizio questo caso, sono due le cose che potrebbero succedere.

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Tredici anni dopo la fine di un incubo per Britney Spears?

Secondo quanto si legge su TMZ, i giudici potrebbero accettare la richiesta del padre della pop star, sciogliendo quindi la tutela. Ma potrebbero fare anche altre valutazioni e richiedere l’intervento di esperti per capire se Britney abbia comunque bisogno o meno di un tutore. I giudici potrebbero inoltre decidere che Britney può avere bisogno di una tutela per tutto quello che riguarda il suo business e il mondo del lavoro, ma che potrebbe gestire in modo autonomo la sua vita privata. Una cosa è certa, i nuovi avvocati, che finalmente tutelano Britney e la rappresentano a pieno non vogliono più sentire il nome di Jamie. Il padre di Britney non deve più avere nulla a che fare con sua figlia: questa è la richiesta dalla quale non si prescinde.

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