Britney Spears torna libera: cade la tutela del padre Jamie

Fan di tutto il mondo in delirio dopo questa notizia ma quella che stenta a crederci è la stessa Britney Spears che, secondo le indiscrezioni arrivate pochissimi minuti fa dall’America, sarebbe scoppiata a piangere nell’apprendere la notizia. Un giudice ha sospeso il padre di Britney Spears dall’accordo legale che gli ha dato il controllo della sua vita dopo che la Spears lo ha accusato di anni di abusi. Cade quindi la tutela del padre di Britney. In realtà era stato Jamie poche settimane fa a chiedere di non essere più il tutore della cantante, probabilmente dopo l’ondata di polemiche ma anche dopo le tante testimonianze che negli ultimi tempi erano trapelate. Jamie non aveva più dalla sua parte neppure l’ex marito di Britney e i nipoti, dopo una violenta lite che c’è stata in casa.

Jamie Spears è stata nominata suo tutore nel 2008, tra le preoccupazioni per la sua salute mentale. Mercoledì, un giudice ha affidato il ruolo a un uomo nominato dalla Spears.

Il signor Spears, che nega qualsiasi abuso, aveva chiesto di porre fine alla tutela dopo che la Spears aveva chiesto un altro tutore. I fan di tutto il mondo l’hanno supportata attraverso la campagna #FreeBritney. La cantante è subito tornata sui social, ha preso un aereo pere festeggiare ed è pronta a godersi finalmente, di nuovo, la sua libertà. 13 anni dopo potrà tornare a fare cose che non aveva mai fatto prima, persino a usare una diretta instagram senza controllo o ad avere un suo cellulare personale. Per la popstar questo è il momento della rinascita. La cantante ha mostrato sulla sua pagina instagram il video mentre pilota l’aereo, davvero un simbolo di rinascita per lei che per 13 anni non ha neppure avuto modo di guidare la sua auto. E ai fan di tutto il mondo che l’hanno supportata, promette che presto manderà nuove foto e farà sapere come sta.

Qui tutto quello che c’è da sapere sul documentario Britney vs Spears

Britney Spears vince la sua battaglia contro il padre Jamie

Non finisce qui. Lo fa sapere l’avvocato di Britney Spears che spiega che la questione della tutela è solo una delle cose sono state affrontate in aula. Il padre di Britney e le persone che in questi anni sono state coinvolte nella tutela, come ha detto l’avvocato della cantante, dovranno affrontare conseguenze ben peggiori.

Ricordiamo che Jamie Spears era inizialmente responsabile di entrambe le parti della tutela ( sia quella legata al patrimonio e al business che a quella personale), ma si è dimesso da conservatore personale di sua figlia nel 2019 per motivi di salute. Jodi Montgomery, un professionista dell’assistenza, lo ha sostituito in quel ruolo su base temporanea.

Nell’udienza che si è tenuta in tribunale a Los Angeles ( intorno alle 16 americane, la notte italiana), il giudice Brenda Penny ha formalmente concluso la tutela che la star aveva con suo padre, ma ha lasciato in vigore una tutela separata con un contabile scelto dal team legale della Spears. Si occuperà del suo patrimonio e del suo business.

Il signor Spears aveva sostenuto che questo contabile, John Zabel, non era qualificato per sovrintendere alla fortuna di 59 milioni di dollari (46 milioni di sterline) del cantante. Il giudice Penny ha stabilito che le cure del cantante siano affidate “immediatamente” al signor Zabel, aggiungendo che “è nel migliore interesse del conservatore”.

Gli avvocati della cantante hanno comunque chiesto la possibilità di lasciare Britney libera da ogni tutela e quindi di poter avere una nuova udienza nei prossimi 30-45 giorni per decidere se porre fine del tutto alla tutela della Spears.

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