Morgan usa l’arte e Bach per chiedere scusa pubblicamente a Selvaggia Lucarelli

morgane ballando con le stelle

Morgan chiede scusa pubblicamente a Selvaggia Lucarelli. Possono bastare o la giudice di Ballando con le Stelle vorrà ascoltarle anche sabato sera con un bel faccia a faccia? Non è così semplice e basta ascoltare le scuse dalla voce dell’artista per capire in un attimo che quelle non sono solo delle scuse o forse non sono semplici scuse. Lui parla di Bach ma anche di se stesso, parla di umiliazioni che nessuno potrebbe mai rivolgere a Bach, parla di un uomo che ha dedicato la sua vita alla musica e quella musica oggi lui può dedicarla ad una donna ma quell’uomo non è solo il grande compositore del ‘700, è anche Marco Castoldi. Morgan è stato provocato, Morgan non ha mantenuto il controllo ed ha esagerato ma è con la musica, con l’arte che crea e recita: “Ecco le mie scuse a Selvaggia Lucarelli nella forma della musica, cioè di un’opera d’arte non una cosa vuota o delle parole retoriche ma un gesto. Io non mi sono mai sottratto a chiedere scusa ad una donna perché la ritengo una cosa doverosa e dignitosa, credo in certo formalità nonostante sia un anticonformista ma formalità non è conformismo, è gentilezza. Soprattutto un rivoluzionario è un cavaliere, nel senso di coraggioso, gentile, perché coraggio deriva da cuore e il cuore è gentile…” ed è solo l’inizio che già farà obiettare la Lucarelli.

Le scuse di Morgan a Selvaggia Lucarelli

“Il coraggio più gentile è il perdono, un valore che sta al di sopra di tutto sia che lo si domandi sia che lo si conceda, non importa più il reato il misfatto non ci sono colpe difronte al perdono perché cancella ogni malefatta la spazza via. Ecco perché si porgono scuse in ogni caso anche se non si è fatto torto ma lo si è subito. Chiedere scusa è un gesto in sé che annulla qualunque litigio perché rappresenta la disposizione alla pace che viene messo in pratica concretamente – Morgan prosegue – Un uomo chiede scusa ad una donna perché anche quando ha ragione dimostra di non avere la volontà di danneggiare l’altro e ribadisce la sua buona fede la sua gentilezza. Io sono all’antica ma molto più all’antica di quanto si possa pensare…” il protagonista di Ballando con le Stelle non si ferma.

“Infatti ho pensato che il modo migliore per chiedere scusa ad una donna che esercita il potere esecutivo di stato in materia di danza musicata da umile musico quale sono ho pensato di realizzare una mia versione del tutto rinnovata ma anche del tutto rispettosa della massima opera della storia dell’umanità di argomento musica per danza. Cioè le suite inglesi di Bach originariamente scritte per clavicembalo e da me riarrangiate, rivolte a Selvaggia Lucarelli musa ispiratrice dell’artista che inginocchiato chiede ad ella perdono porgendole un dono che ho a mia vota ricevuto in dono io così come tutte le persone di questo pianeta”.

Musica, danza e perdono che si chiede ad una donna ma non è come sembra, vero Morgan? Selvaggia Lucarelli apprezzerà, accetterà queste scuse pubbliche?

“Ci pensi mai a quello che ha creato un solo piccolo uomo appartiene all’umanità per sempre? Potrebbe mai qualcuno umiliare questo uomo e desiderare che non scriva la sua musica o che ne scriva di meno o che le difficoltà della sua esistenza rovinassero la condizione emotiva che da vita alla creatività? Dovremmo ringraziarlo, benedirlo perché un mondo senza questa musica sarebbe disperato, più brutto” è la conclusione di Morgan prima di suonare per Selvaggia Lucarelli.

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