Bradley Cooper confessa i momenti terribili del suo passato

Bradley Cooper

Bradley Cooper con i suoi film ci ha fatto sognare e con le sue interviste ci fa riflettere. Confessa tutto, aveva già parlato dei problemi avuti in passato ma è nel podcast condotto da Will Arnett, Jason Bateman e Sean Hayes che ha parlato dei suoi demoni, che ha rivelato i terribili momenti vissuti fino a sentirsi perso. Bradley Cooper era completamente dipendente dalla cocaina, oggi ha 47 anni e un incredibile successo ma non si tira indietro nel parlare del buio di quegli anni, dell’abuso di sostanze chimiche, della depressione. Una battaglia che ha poi vinto ma l’attore ringrazia proprio Will Arnett, è lui che l’ha aiutato ad uscire dal tunnel.

Bradley Cooper, un incubo iniziato nel 2000

Erano i primi anni del 2000 racconta Cooper: “Ero appena stato licenziato dalla serie thriller ‘Alias’ ma non mi avevano confermato per la seconda stagione…”. Era passato dal toccare il cielo con un dito al nulla.

“La mia autostima era a zero. Mentre ero a Los Angeles per girare ‘Alias” mi sentivo come se fossi tornato al liceo. Ero totalmente depresso ed è andata avanti così per molto tempo…Prima che realizzassi davvero di essere sulla strada sbagliata. Ho avuto il vantaggio che ciò accadesse quando avevo 29 anni”.

Già nel 2013 aveva confidato: “Non bevo né mi drogo più. La sobrietà è una grande cosa… A un certo punto ho realizzato che proseguendo su quella strada mi sarei rovinato la vita”.

Era completamente dipendente dalla droga, era smarrito ma poi è arrivata la svolta con Una notte da leoni quando aveva 36 anni. Ammette: “Ho fatto qualche passo avanti tra i 29 e i 33 anni… quando almeno riuscivo a stare di fronte a qualcuno, a respirare, ascoltare e parlare”. Sono nove le candidature agli Oscar in totale che ha ottenuto negli anni: quattro come attore, quattro da produttore, una come sceneggiatore. Maestro è il suo ultimo progetto da attore e regista, già si preannuncia il successo e il racconto di Bradley non può che essere d’aiuto a chi non deve perdere la speranza.

 

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