Linda Evangelista sfigurata torna su Vogue con le bende elastiche

Linda Evangelista è tornata alla luce nonostante resti sempre sfigurata ma per la copertina di Vogue ha usato dei trucchi
linda evangelista vogue

Dopo anni di depressione perché Linda Evangelista non accettava il suo volto sfigurato e il corpo così trasformato, adesso è di nuovo protagonista di Vogue. Linda Evangelista si riprende il suo posto, quello che le spetta da sempre perché lei sarà sempre una delle top model che hanno fatto la storia in passerella. Sulla copertina di Vogue il suo viso in primo piano, confessa che è ancora sfigurato ma che grazie a un lavoro incredibile di make up, al foulard, alle bende elastiche, è meravigliosa. Attraverso le foto si sogna, lo fa anche lei ma la Evangelista ha anche ricominciato ad amarsi. E’ tornata alla luce e la sua lezione è immensa, per quanto riguarda il passato e il presente. Se avesse solo immaginato che gli interventi estetici le avrebbero causato tutto questo danno non avrebbe mai fatto nulla ma ormai è tardi.

Linda Evangelista ritoccata su Vogue

Lo dice lei stessa che è ritoccata ma anche che basta nascondersi, perché ormai il danno è fatto e non serve a nulla sparire, soffrire. “Non sono la mia mascella e il mio collo nella vita reale” commenta Linda Evangelista sui social mostrando le bellissime foto di Vogue.
Sono scatti di Steven Maisel, è il suo volto incorniciato in foulard che nascondo trucchi e problemini. Non è una scelta solo di stile e infatti l’ex top model ha raccontato che i suoi tratti sono stati rimodellati con bende elastiche e con l’aiuto anche di un sapiente make-up. “Cerco di amarmi come sono, ma nelle foto di moda penso che il nostro compito sia creare fantasie”.

Cinque anni fa Linda si è sottoposta a un trattamento di criolipolisi, purtroppo ha avuto delle conseguenze. Alla fine la diagnosi è stata di iperplasia adiposa paradossale, collaterale del trattamento che si verifica raramente. “Se avessi saputo che sarei finita così depressa da odiarmi non avrei mai corso il rischio”.

 

 

 

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