Gemelle scomparse, si cerca in Svizzera

Continuano le ricerche delle gemelline scomparse, Livia e Alessia in particolare in Svizzera. La polizia crede che Matthias non abbia portato fuori dalla Svizzera le sue figlie. Ecco allora che si continua a cercare in casa e in tutti i posti dove l’uomo era solito portare le piccole bimbe. E intanto a La Spezia c’è qualcuno che dice di aver visto le bambine in compagnia di Shepp.

28 gennaio 2011, un giorno qualunque per tutti ma non per Matthias Schepp, un padre in balìa dei suoi demoni decide di mettere in atto un progetto di distruzione e lo fa portando con sé le sue due uniche figlie strappandole per sempre alla madre. Schepp è seriamente intenzionato ad allontanarle da chi gli ha causato un dolore talmente forte da tramutarsi in rabbia e poi vendetta. Da quel giorno Irina Lucidi non ha pace e vive nella costante attesa di poter riabbracciare le sue due bambine nonostante gli elementi a disposizione ormai facciano pensare al peggio. Di quello che è accaduto, al momento non si ha una ben chiara ricostruzione e molti sono gli elementi che rendono offuscati i contorni di questa vicenda. È certo però che ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di esasperazione sfociata nel folle tentativo di voler porre per sempre fine al male interiore che qualsiasi situazione familiare non risolta porta in seno, con la lucida consapevolezza di voler infliggere una punizione esemplare. Tutto lascia presagire una fine drammatica per le due bambine la cui unica colpa è quella di essere il frutto di una relazione ormai giunta al capolinea. Dal punto di vista criminologico, infatti, il genitore che compie gesti simili a quello di Matthias è quasi sempre un individuo incapace di elaborare il lutto della separazione e che dopo un lungo percorso di sofferenza addiviene ad una unica soluzione: vendicarsi nei confronti di chi lo ha tradito procurandogli una sofferenza peggiore.

Giselda Cianciola

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