Delitto dell’Olgiata: il filippino ha confessato l’omicidio

Il filippino arrestato per il delitto dell’Olgiata ha ceduto.

Ha confessato di aver ucciso la contessa Alberica Filo Della Torre l’ex domestico filippino Manuel Winston Reves nel corso di un interrogatorio in carcere. Queste le sue parole sul delitto: “Mi volevo togliere un peso che portavo dentro di me da 20 anni: sono stato io a uccidere la contessa Alberica“. Il filippino, in lacrime, ha ammesso le sue responsabilità di fronte al tenente colonnello Burno bellini del Nucleo investigativo dei Carabinieri di Roma. Dopo vent’anni pare quindi che finalmente si sia arrivati all’epilogo di uno dei grandi gialli della cronaca nera italiana.

Dopo la confessione il filippino, forse per pulirsi la coscienza, ha passato molte ore a pregare su una Bibbia di cui aveva fatto richiesta, come si sa dalle indiscrezioni.
Manuel Winston Reves dopo aver confessato tutto ha affermato, rammaricato: “Voglio chiedere scusa alla famiglia e all’Italia“. Ricordiamo che il filippino al momento dell’omicidio era stato licenziato dal suo impegno domestico nella villa della contessa. Allora ha spiegato qual è stato il movente dell’assassinio: “Volevo essere riassunto, sono andato nella villa solo perché volevo lavorare“.

L’uomo, com’era prevedibile, ha precisato che, dopo 20 anni, non ha più un ricordo nitido dell’accaduto. Infatti, ha cercato di rimuovere dalla sua mente il ricordo in tutti questi anni.

Si conclude così, uno dei più grandi gialli della cronaca nera italiana, dopo vent’anni. Vent’anni per scoprire ancora una volta che il killer era un uomo che si aggirava in casa, molto più vicino alla famiglia di quello che si poteva immaginare.

Sara Moretti

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