Satellite Nasa, cadrà sulla Terra domani: allarme in Italia

Sono mesi che si parla del Satellite della Nasa Uars, e del suo possibile impatto con la Terra. Ebbene, il momento è arrivato, e il Satellite della Nasa cadrà sulla Terra domani. E non solo: l’allarme arriva anche in Italia, dove potrebbe giungere qualche frammento che non si disintegrerà a contatto con l’atmosfera. Ma in realtà l’allarme mondiale sembra essere forse eccessivo, in quanto le possibilità che il Satellite della Nasa Uars colpisca realmente la Terra sono molto basse, e stimate intorno allo 0,9%. Al riguardo si è tenuta una conferenza stampa a Roma, dove la Protezione Civile ha parlato della caduta del Satellite della Nasa sulla Terra. Il satellite entrerà nell’atmosfera terrestre domani. L’intera area del Mediterraneo potrebbe essere a rischio. I frammenti del satellite che non si disintegreranno, potrebbero disperdersi in un’area compresa tra 600 e 800 chilometri. A monitorare in modo costante la situazione è la base aerea di Vandenberg, in California.

Il capo dipartimento della Protezione Civile, Francesco Gabrielli, ha spiegato cosa potrebbe accadere. Al momento dell’entrata del satellite nell’atmosfera terrestre, la parte più esterna si disintegrerà in modo veloce, mentre a preoccupare è la parte interna, più pesante. La fascia oraria a rischio per l’impatto sulla Terra va dalle ore 13 di venerdì alle ore 5 di sabato. In particolar modo si pensa che frammenti di satellite potrebbero cadere sulla Terra alle ore 19 e 15 di venerdì.  La situazione sembrerebbe sotto controllo, in quanto si tratta di un satellite di cui si conosce ogni caratteristica. Ad ogni modo, si presenterà un bollettino sulla situazione ogni due ore, in particolare nelle aree interessate. In Italia l’allarme colpisce in particolar modo il Centro-Nord, fino all’Emilia-Romagna (Toscana esclusa). Nello specifico, la caduta di un frammento potrà essere accertata solo un’ora prima dell’impatto.

Come si è detto, le probabilità che frammenti di satellite colpiscano le persone è veramente molto bassa, ma comunque da non sottovalutare.

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