Costa Concordia, i resti trovati spengono le speranze

Costa Concordia, i resti trovati sono animali. Aveva fatto ben sperare i familiari dei dispersi della Costa Concordia il ritrovamento di resti sul fondale nei pressi della nave. Le speranze verrebbero però spente dal fatto che i resti ritrovati apparterrebbero ad animali. La notizia arriva da fonti anonime, e a darla in anteprima è AdnKronos. Attualmente l’ufficio del commissario per l’emergenza non si espone né in un senso né nell’altro. Non si sa se siano resti umani, animali o se appartengano a qualcuno dei dispersi. Insomma, di ufficiale non ci sarebbe ancora nulla.

Nella giornata di ieri, giovedì 26 settembre 2013, erano stati ritrovati dei resti sul fondale nei pressi della Costa Concordia. Si tratta di un mucchietto di ossa, che ha riacceso la speranza dei familiari delle uniche due persone che risultano ancora disperse a seguito dell’incidente che ha coinvolto la Costa Concordia. A perdere la vita sono state 32 persone. Coloro che risultano ancora dispersi sono Maria Grazia Trecarichi, 49 anni, e Russel Rebello, 33 anni. La donna aveva ceduto il suo posto sulla scialuppa alla figlia e al suo fidanzato. Rebello era uno steward, che negli istanti in cui si consumava la tragedia ha provveduto, insieme ad altri membri dello staff, a mettere in salvo le persone a bordo della Costa Concordia.

Ma a quanto pare il ritrovamento di resti nei pressi della Costa Concordia riguarda ossa animali. La notizia non è certa, e si spera che prima o poi i familiari delle vittime abbiano la possibilità di dire addio ai propri cari nella maniera sperata. Nel caso in cui si accertasse che i resti trovati sono animali, le ricerche dei dispersi continueranno senza sosta.

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