Roma: accoltellata dal marito, il vicino la fa rifugiare in casa

Tragedia sfiorata a Roma, dove un uomo ha accoltellato la moglie alla schiena e solo gli interventi prima del vicino e poi della polizia hanno impedito che il folle portasse a termine il suo piano. Il tutto è successo nel pomeriggio di ieri in via Lucilio, nella zona Balduina. La vittima dell’aggressione è Snezana R., bulgara di 55 anni che ha una discreta fama nell’ambiente lirico come soprano. L’uomo, Luigi B. di 55 anni, è stato fermato dagli uomini della polizia con ancora in mano il coltello insanguinato con cui aveva pugnalato alle spalle la moglie. Dopo l’arresto ha raccontato al magistrato che avrebbe voluto uccidere la moglie, la figlia diciottenne prima di togliersi la vita. Il movente sarebbe di natura economica: «Ho perso la ragione – ha dichiarato il marito agli agenti del commissariato Monte Mario che coordina le indagini – Non ho più un posto di lavoro e da questa casa dobbiamo andare via a causa dello sfratto che abbiamo ricevuto. Ho visto tutto nero e ho fatto una pazzia. Alla fine volevo solo uccidermi». La donna si è salvata grazie all’intervento del vicino che l’ha salvata e l’ha fatta rifugiare in casa prima di chiamare il 113. «Era pallida e tremava – racconta il suo soccorritore – Quella donna mi ha pregato di chiudere subito la porta ed era terrorizzata che il marito potesse uccidere la figlia che se anche non era in casa sarebbe potuta rientrare a momenti. Perdeva sangue dalla schiena. In pochi istanti il pavimento si è macchiato di rosso e lei è diventata pallida». All’arrivo dei soccorsi la donna è stata trasportata subito in ospedale in codice rosso e solo in tarda serata le sue condizioni si sono stabilizzate, rimanendo però sempre in prognosi riservata. Fortunatamente per lei il coltello non ha lesionato alcun organo vitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.