Mia sei anni, uccisa da un incidente stradale con un canguro

Mia Quinnell, una bimba di appena 6 anni, è rimasta tragicamente uccisa in un incidente stradale, causato dall’attraversamento improvviso di un canguro che la madre della piccola non è riuscita ad evitare, investendolo in pieno. La piccola è rimasta vittima del violento schianto avvenuto tra l’automobile della mamma in cui viaggiava ed il canguro, che è stato investito in pieno ed ucciso.

Alla guida della vettura, c’era la mamma della bambina che stava tornando a casa con la figlia dopo essersi divertite ad una festa di Halloween: la mamma era al volante della macchina e non è riuscita, purtroppo, ad evitare il canguro che si trovava – giustamente nel suo habitat – sul ciglio della strada vicino Toowoomba, una città che sorge a sud-est del Queensland, nell’Australia nord-orientale. Mia – la bimba di 6 anni – stanca dalla festa, stava dormendo sul sedile posteriore dell’automobile della mamma, dove si trovava insieme alla madre, alla sorellina Nikita di 8 anni e al fratellino. La famiglia si trovava già a pochi minuti da casa, quando è avvenuto il terribile incidente con il povero canguro, che ha sfondato il parabrezza della vettura, per poi uscire dall’automobile attraverso il lunotto.
Secondo quanto rivelato dalle autorità locali, la bimba di 6 anni si trovava seduta su un seggiolino per bambini – su cui stava dormendo – ed è stata colpita in pieno dal marsupiale, deceduto anch’egli. La polizia ha fatto sapere che Mia è stata immediatamente ricoverata in ospedale, ma versava già in condizioni critiche e non ha mai ripreso conoscenza nonostante gli sforzi dei medici per salvarla: per la piccola, infatti, non c’è stato nulla da fare ed è morta poco dopo. I genitori della bambina, nonostante il dolore, hanno deciso di donare i suoi organi interni: cuore, fegato e reni. Illesi, invece, la mamma, la sorellina ed il fratellino della piccola Mia Quinnell.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.