Londra, genitori escono di casa e si dimenticano la bimba malata nella culla per 16 ore: morta


Due genitori che definirli sbadati potrebbe risultare un eufemismo. Escono di casa e si dimenticano la bimba malata nella culla. La figlia è morta. È stata lasciata sola a casa per ben 16 ore. I genitori volevano svagarsi e divertirsi. Così, sono usciti di casa per passare un sabato sera in maniera alternativa. I due 21enni hanno però lasciato la figlia di soli 9 mesi all’interno della culla per 16 ore. La bimba era malata e ciò non ha fatto altro che aggravare la situazione. Così, è morta. Quando sono tornati a casa hanno trovato la piccola che non respirava più e si sono resi conto del terribile errore.

Una dimenticanza che però non può essere fatta passare liscia ai due genitori di Londra. Adam e Jasmyne Alexander sono stati accusati di aver provocato morte della loto bimba. Non solo: pochi giorni dopo hanno creato e gestito una raccolta fondi sul web per le spese del funerale. Avarice, questo il nome della bambina, è stata messa a dormire nella sua culla a pancia in giù intorno alle 20.30 di sabato sera.

Londra, uccide la moglie e vende le figlie a degli stupratori pedofili: una di loro si suicida – LEGGI QUI


I genitori sono usciti e hanno lasciato la bambina sola, che era malata. La notte sono tornati ma hanno preferito andare subito a dormire. Intorno le 12:30 di domenica si sono svegliati e hanno trovato la loro bimba morta. Aveva problemi di respirazione da poco più di un mese ed erano 7 mesi che non la facevano curare da un pediatra.


Leggi altri articoli di Dal Mondo

1 commento per “Londra, genitori escono di casa e si dimenticano la bimba malata nella culla per 16 ore: morta”

  1. 21 Ottobre 2014

    […] all’estero la vergogna Regina di oggi: Londra, genitori escono di casa e si dimenticano la bimba malata nella culla per 16 ore: morta. Commento di Mario: “Magari questi uscendo di casa avranno pure detto non volendo badare a spese […]

    Commenta l'articolo


    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Riscontrata interferenza con Ad Blocker

    Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

    Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

    Grazie per il supporto, buona lettura!

    Close