Benzina, toccato il nuovo record e non solo

Mai così in alto i prezzi della benzina dal 2008

Superato il massimo storico del 15 luglio 2008. La benzina verde tocca alla Esso i 1,568 euro a litro e in alcune regioni (Campania in testa ndr) ha raggiunto quota 1,616. L’aumento del carburante è iniziato con la crisi libica e negli ultimi giorni ha registrato un’impennata.

 Il sud la zona più colpita dall’aumento, a causa delle addizionali regionali. I prezzi più bassi nel nord-est, con la punta minima di 1,549. Nella serata di venerdì, alla chiusura delle borse, il prezzo della benzina aveva toccato i 1020 dollari a tonnellata e il gasolio i 1010.

La guerra civile in Libia, e le continue rivolte nei paesi del Maghreb  hanno avuto sicuramente un impatto decisivo. Dall’inizio della crisi nordafricana un pieno di benzina costa mediamente quattro euro in più (per una vettura di media cilindrata si è passati dai 74 euro di inizio gennaio ai 78 di oggi). Quello che però preoccupa di più gli esperti è il prezzo del greggio che si sta avvicinando a superare la quota, molto temuta, dei 120 dollari a barile. In Europa, è il petrolio del mare del nord a subire i maggiori rincari, infatti il Brent ha raggiunto, a Londra, borsa europea di riferimenti per i costi del greggio, quota 119,75 dollari.

 A tutti ciò si aggiunge un altro fattore determinante, ovvero l’indebolimento del dollaro che è la valuta con cui si scambiano tutte le materie prime. Per questo non solo l’oro nero, ma anche l’oro classico (il materiale in cui si investe di più in tempi di crisi) è notevolmente aumentato, toccando il picco di 1443,3 dollari per oncia.

Fabio Sciulli

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