Immigrati, emerge il vero problema tra Italia e Francia

Intorno alle 2 di questa notte è salpata da Cala Pisana la nave “Flaminia”, che ha imbarcato circa 1000 immigrati, facendo rotta verso Catania e in un secondo momento verso Livorno. Si avviano dunque al termine le operazioni di evacuazione degli immigrati che nelle scorse settimane erano giunti a Lampedusa.

Intanto emergono le prime rotture tra la Francia e il nostro Bel Paese.Pare infatti, che la Francia si opponga con tutte le sue forze al possibile arrivo in massa di immigrati tunisini.
A fare infuriare i francesi questa volta è stato il via libera del governo italiano ai visti temporanei per gli immigrati sbarcati sulle nostre coste prima della firma dell’accordo con la Tunisia per una cooperazione, visto che quelli arrivati dopo saranno rimpatriati. Con tale permesso gli immigrati saranno liberi di circolare nei paesi che hanno aderito al patto di Schegen, Francia inclusa, o meglio dire Francia soprattutto, visto che molti di loro non hanno altro in mente che di varcare il territorio francese per ricongiungersi a familiari e amici che li aspettano da tempo.
Il fronte francese è determinato a respingere l’ondata di immigrati mentre l’Italia si trova a gestire diverse posizioni persino all’interno della stessa maggioranza, con il leader della Lega Umberto Bossi che chiede la linea “dura” mentre il premier Silvio Berlusconi auspica che la Francia non si sottragga all’emergenza umanitaria degli Stati del Nord Africa, invitando la Lega “alla coesione”.
Nell’incontro di oggi tra il ministro francese Gueant e il ministro Maroni quest’ultimo ribadirà fermamente, come ha già anticipato, che i tunisini a cui verrà concesso il permesso di soggiorno temporaneo avranno diritto a circolare. C’è un solo modo per impedirlo: che la Francia esca da Schengen o sospenda il trattato.
Con queste premesse l’incontro odierno si preannuncia rovente.

Ma la Francia non ha alcuna intenzione di subire un’ondata di immigrati provenienti dall’Italia, secondo quanto ha dichiarato il collega francese Gueant. Per circolare liberamente all’interno dello Spazio Schengen non è sufficiente avere un’autorizzazione di soggiorno rilasciata da uno degli Stati Membri. Bisogna avere dei documenti d’identità e soprattutto dimostrare di possedere risorse finanziarie adeguate. In caso contrario la Francia ha diritto di rimandare gli immigrati in Italia.

Giusy Cerminara

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