Terremoto a L’Aquila, torna la paura

A L’Aquila la paura del terremoto, di quel maledetto 6 aprile 2009, non è mai passata. Ma il timore si è fatto sentire di più ieri sera, quando la terra ha tremato per tre volte, nel giro di un’ora circa, sempre nella città distrutta due anni fa, L’Aquila, appunto. Sono state avvertite tre scosse infatti, registrate anche dai sismografi dell’Ingv, Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia. La scossa più forte è avvenuta nel distretto sismico dell’Aquilano alle ore 23:34:52 di ieri, mercoledì 6 luglio, con  una magnitudo di 3.3 ad una profondità di 11 km. L’epicentro sarebbe stato individuato alle coordinate 42.436°N, 13.273°E  a meno di 10 km dai comuni di BARETE (AQ), CAGNANO AMITERNO (AQ), CAPITIGNANO (AQ), MONTEREALE (AQ), PIZZOLI (AQ), SCOPPITO (AQ). Per fortuna però, non si sono registrati danni alle persone o alle cose, ma solo tanta paura per chi quell’incubo non lo vorrebbe mai più rivivere.La scossa si sarebbe avvertita anche nei comuni di AMATRICE (RI), ANTRODOCO (RI), BORBONA (RI), POSTA (RI), CAMPOTOSTO (AQ), L’AQUILA (AQ), LUCOLI (AQ), TORNIMPARTE (AQ).
Dopo tre minuti, alle ore 23:37:04, è stata avvertita una seconda scossa con magnitudo leggermente minore, di 2.5, ad una profondità di 17.3 km. L’epicentro è stato individuato alle coordinate 42.445°N, 13.283°E. La terza scossa invece è stata registrata alle ore 00:20:59 della giornata di oggi, appena iniziata, giovedì 7 luglio, con magnitudo 2.6 ad una profondità di 11 km. L’epicentro è stato individuato alle coordinate 42.444°N, 13.291°E. Apparte i paesi abruzzesi sopra elencati, il sisma non sarebbe stato avvertito in altre zone d’Italia e nemmeno nelle regioni limitrofe.

 

 

 

 

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