Allarme caldo, come proteggere i bambini

Stiamo facendo i conti con un’ondata di calore da record. In queste ore e nelle prossime l’Italia sarà avvolta da un clima di afa e calore che solo raramente si vede. I bambini e gli anziani sono quelli che rischiano di più per il troppo caldo. Cosa si può fare per i più piccoli? Come proteggerli dal caldo? Purtroppo proprio nelle ultime ore abbiamo raccontato della morte di un bambino di 11 anni durante la gita in montagna con la parrocchia. Sicuramente da evitare è l’esposizione al sole dei bambini: meglio stare a casa o al fresco e se proprio si deve uscire per motivi urgenti bisogna avere con sè sempre dell’acqua in modo da evitare che i piccini non possano bere se hanno sete. Cosa si può fare se il bambino è vittima di un colpo di calore?

Intanto per evitarlo cerchiamo di far giocare i bambini nelle ore più fresche del giorno fuori e quindi prima della 11 e dopo le 18 possibilmente. Se invece siamo al mare o in montagna per un week end di vacanza usiamo delle creme protettive, dei cappellini, evitiamo di stare troppo sotto il sole e con regolarità facciamo bere i bambini e cerchiamo di coprire il capo con un cappellino. Meglio far indossare indumenti freschi e di colore chiaro in modo che non attirino il calore. Evitare di mangiare in modo abbondante: meglio tanti spuntini leggeri che un pranzo abbondante. Per quanto riguarda i bambini più piccoli attenzione ai passeggini che pur essendo utilissimi possono essere una vera fonte di calore.

Se ci rendiamo conto che il bambino inizia a stare poco bene lo portiamo subito in un luogo più fresco, gli diamo da bere ma non acqua troppo fredda e sempre a piccoli sorsi. Possiamo bagnare la superficie del suo corpo con delle asciugamani imbevute di acqua. Se ci rendiamo conto che i sintomi sono più gravi allora meglio chiamare subito il 118.

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