Bimba di 3 anni chiede l’elemosina in piazza mentre mamma è al bar

A Genova una bimba di tre anni è stata notata tra turisti e confusione mentre chiedeva l’elemosina. Ben curata e un bel vestitino ma con in mano un bicchiere di plastica trasparente e un foglietto con su scritto: “Mi hanno abbandonata, fate un’offerta”. Avvertito un vigile che subito ha avvicinato con delicatezza la bambina è andato in fondo alla strana situazione. La mamma della bimba che chiedeva l’elemosina in piazza era comodamente seduta al bar in compagnia di un’amica. Incredibile la giustificazione della donna infastidita dalla presenza del vigile.

La piazzetta di Santa Margherita di Genova era piena di turisti a mezzogiorno e in tanti erano al bar, tra questi la mamma quarantenne della piccola, una signora di Gorle in provincia di Bergamo. Testimoni riferiscono che quano il vigile urbano ha chiesto spiegazioni la donna in modo molto seccato ha spiegato che si trattava solo di un gioco per intrattenere la bambina mentre lei parlava con l’amica.

Far chiedere l’elemosina ad una bimba di tre anni sarebbe un gioco? Il gioco della finta poverella abbandondata? Per la mamma sì, le monetine nel bicchiere le avrebbe messe lei. Siamo sicuri? In ogni caso i vigili e i carabinieri arrivati in seguito vogliono andare fino in fondo alla questione. La donna è stata denunciata per sfruttamento di minore ai fini di accattonaggio. Adesso toccherà ai servizi sociali verificano se siano necessari intereventi volti a proteggere la bimba.

Da una prima veloce analisi degli agenti sembrerebbe davvero che si trattasse di un gioco, perché quando alla bimba è stato tolto il bicchiere con le monetine lei ha reagito come se le avessero tolto un giocattolo. A questo punto sarebbe solo possibile inorridire dinanzi alla scelta di educare un figlio in modo completamente sbagliato.

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