Catanzaro, B&B trasformati in case di appuntamenti: cinque arresti

Ci sono stati cinque arresti  a Catanzaro per quanto riguarda l’indagine su alcuni B&B trasformati in case di appuntamenti dai proprietari. Cinque persone sono state arrestate e tre strutture alberghiere sono state sequestrate dalla Squadra Mobile su ordine del Gip con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. La Mobile di Catanzaro ha eseguito provvedimenti cautelari nei confronti di cinque persone. Tra loro, anche due fratelli, imprenditori nel settore alberghiero, della ristorazione e della somministrazione pasti presso le mense scolastiche. Si tratta di Massimo e Francesco Falsetta, titolari del ristorante Da Salvatore, sito nel centro storico. Entrambi ora si trovano agli arresti domiciliari. I fratelli Falsetta sono accusati di sfruttamento della prostituzione. Avevano comprato dei B&B e poi li avevano trasformati in case di appuntamenti. I B&B sono stati sottoposti a sequestro su disposizione della Procura della Repubblica di Catanzaro. Si tratta di tre strutture alberghiere e un appartamento. L’operazione è stata coordinata dal del sostituto procuratore Saverio Vertuccio, che ha chiesto e ottenuto l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare al gip Abigail Mellace. Sono stati sequestrati i due B&B del centro storico di corso Mazzini e una terza struttura  a Germaneto. I proprietari erano soliti fornire alloggio a prostitute. Dunque, ci sono stati cinque arresti nell’indagine avvenuta a Catanzaro. Sono state sgominate delle vere e proprie case di appuntamenti mascherate da B&B. I proprietari erano soliti affittare i loro appartamenti, a prezzo raddoppiato rispetto il normale costo sul mercato, alle prostitute. Le donne poi fornivano una percentuale dei loro introiti ai proprietari.

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