Attualità Italiana

Beau Solomon studente americano ucciso a Roma: fermato il presunto assassino, un senza tetto

Le ultime notizie da Roma. Beau Solomon studente americano ucciso a Roma: fermato il suo presunto assassino, un senza tetto di Roma di 41 anni


AGGIORNAMENTO– Arrivano le prime notizie ufficiali dopo le indiscrezioni di questa mattina che si sono dimostrate errate. Una fuga di notizie in merito all’omicidio di Beau Solomon che però non ci ha raccontato come sono andate davvero le cose; pochi minuti fa invece quelle che dovrebbero essere le prime certezze. Lo studente americano sarebbe stato ucciso da un senza tetto, un uomo che viveva nel quartiere di Roma. Un 41enne che sarebbe stato fermato e arrestato con l’accusa di omicidio aggravato.

Erano invece completamente errate le notizie che vi avevamo dato in precedenza e che parlavano del fermo di un compagno del giovane studente americano. Il ragazzo, non ha nulla a che fare con questo omicidio.  I compagni di Beau Solomon hanno contribuito alle ricerche da quando giovedì sera, lo studente americano appena arrivato in Italia, era scomparso. E oggi la notizia scioccante: potrebbe esser stato il suo compagno di stanza a uccidere il ragazzo. Beau Solomon riposerà presto in pace ma prima, la giustizia italiana, dovrà dare un nome al suo assassino. E sarebbe proprio il suo compagno di studi, un ragazzo di 19 anni, ad aver ucciso il giovane che tutta l’America qualche anno fa, aveva imparato ad amare. Solomon ha avuto una storia complicata. un cancro che ha sconfitto con grande forza quando era un bambino, una storia di quelle che vengono raccontate in tv, sui giornali. Oggi purtroppo a quella storia si aggiunge un capitolo tragico. Ma perchè il giovane studente americano è stato ucciso nella sua prima giornata a Roma? Saranno le forze dell’ordine a fornire indizi utili, potrebbe persino arrivare una confessione nelle prossime ore. Ma pare che allo studente sia stato davvero rubato il portafogli, da chi poi ha usato la sua carta di credito. E questo potrebbe esser stato il motivo del litigio. Magari il giovane ha rimproverato il suo amico per non averlo avvisato che il posto in cui stavano andando era pericolo o che comunque doveva stare attento. E questa lite potrebbe esser degenerata. Ma si può davvero uccidere per così poco?

E così il presunto assassino del ragazzo era insieme alle persone che lo cercavano e che poi ieri hanno appreso la triste notizia. Il cadavere nel Tevere è quello di Beau Solomon. Gli esami autoptici daranno maggiori certezze ma questa vicenda ha davvero dei contorni grigi. Vedremo nelle prossime ore con gli ulteriori aggiornamenti se ci saranno delle novità anche perchè i primi testimoni ascoltati dalle forze dell’ordine, avevano detto di aver visto delle persone gettare un cadavere nel Tevere. Potrebbe non aver agito da solo il presunto assassino dello studente americano?



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