Il giallo di Marcheno, parla Adelio Bozzoli: “Mia moglie morta dal dispiacere”

Il giallo di Marcheno sarà prima o poi risolto? Sembrerebbe che tutto si sia fermato a quel giorno di ottobre quando Mario Bozzoli scomparve nel nulla. Una storia intricata, misteriosa, ricca di protagonisti quella di Marcheno, il piccolo centro in provincia di Bergamo. Un imprenditore che scompare nel nulla senza mai essere uscito dalla sua azienda, suo fratello e i suoi nipoti indagati per l’accaduto. Un operaio, Giuseppe Ghirardini,  che viene ritrovato morto a molti chilometri da casa e il sospetto che non si sia trattato di un suicidio ma di un omicidio, o comunque di una morte voluta da terzi, non dal diretto interessato. Sono passati due anni da quel giorno, dal momento in cui per l’ultima volta Mario Bozzoli diede sue notizie e da quel giorno molte cose sono cambiate anche nella famiglia di suo fratello Adelio, finito immediatamente sotto i riflettori per i dubbi sui suoi figli. Adelio è un uomo distrutto che decide di sfogarsi e lo fa con i giornalisti del settimanale Giallo ai quali confida anche il suo grande dolore per la perdita di sua moglie. 

DAL SETTIMANALE GIALLO IN EDICOLA QUESTA SETTIMANA: LO SFOGO DI ADELIO BOZZOLI

Sono distrutto. Ora ho perso anche mia moglie, stroncata dal dolore per quello che è accaduto. La nostra famiglia è stata sconvolta dalla tragica morte di mio fratello Mario e dalle indagini che sono seguite e che ci hanno coinvolto”. Parla per la prima volta, sfogandosi con Giallo, Adelio Bozzoli, ex titolare della fonderia Bozzoli di Marcheno, in provincia di Brescia, dove l’8 ottobre 2015 è scomparso il fratello Mario, 50 anni, titolare con lui dell’azienda.

Oggi di quella azienda di famiglia non resta nulla solo tanto dolore per due famiglie che vivono due drammi diversi. Da un lato la moglie di Mario Bozzoli con i suoi figli che non hanno notizie dell’uomo che tanto amavano e che sospettano che i suoi assassini possano essere dei parenti appunto. Dall’altro la famiglia di Adelio, il sospetto sui suoi figli e la morte della moglie tanto amata.

Era lei che teneva unita la famiglia e proprio lei non ha retto al dramma che è capitato a mio fratello e alla fine si è ammalata. Niente è più come prima che Mario sparisse: mia moglie non c’è più e i miei figli, sospettati del terribile delitto, sono sconvolti. La nostra fonderia è chiusa e i nostri operai sono stati licenziati”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.