Chi sono i congiunti? Il Governo risponde su fidanzati, compagni, legami stabili e amici

Chi sono i congiunti e che cosa potremo o non potremo fare dal 4 maggio 2020? Finalmente il Governo fa chiarezza e mette i puntini sulle i precisando quello che si può o non si può fare dal lunedì. Negli ultimi giorni, dopo il decreto del 26 aprile 2020, gli italiani si erano chiesti chi fossero i congiunti, che cosa si intendesse con affetti stabili. Nelle FAQ, da Palazzo Chigi arrivano tutte le risposte. Nel dettaglio si prova a spiegare chi è un congiunto, cosa si intenda per affetto stabile, se gli amici si possono o non si possono incontrare.

Vediamo quindi tutte le risposte nei dettagli.

CHI SONO I CONGIUNTI: ARRIVA LA RISPOSTA DEFINITIVA DEL GOVERNO

Dal Governo arriva la risposta definitiva che spiega chi sono i congiunti; per congiunti si intendono “parenti, affini, partner nelle unioni civili e quelle persone “legate da un legame affettivo stabile”. Sicuramente i familiari consanguinei (e dunque nonni, genitori, figli, nipoti, fratelli, sorelle, zii e cugini). Ma anche gli “affini”, ovvero i familiari acquisiti da parte del coniuge. Dall’elenco dei “legami stabili” sono però esclusi gli amici.

 Poi un esempio in concreto: a una moglie sarà consentito incontrare tutti i familiari consanguinei del marito (suoceri, cognati, nipoti acquisiti) e viceversa. Per definire il concetto di “congiunti” ci si deve rifare, sottolinea Palazzo Chigi, “alle norme sulla parentela e affinità, nonché alla giurisprudenza in tema diresponsabilità civile“.

Si possono incontrare i fidanzati e le fidanzate, i compagni e le compagne? Al momento non ci sono precisazioni su fidanzati e compagni. Stando ad una sentenza della Cassazione che riconosce i fidanzati come persone legate “da un solido e duratore legame affettivo” l’interpretazione che dovrebbe arrivare sembra essere estesa anche a fidanzati, compagni e coppie di fatto. Si spera nel buon senso delle persone anche in questo caso.

Possiamo incontrare gli amici dal 4 maggio 2020? Arriva la risposta del Governo

 Gli amici non rientrano però tra gli “stabili legami affettivi” che giustificano gli spostamenti dal 4 maggio. Nel testo si precisano i vincoli di parentela, ma resta un margine di interpretazione per quanto riguarda gli “stabili legami affettivi”: non si possono ritenere inclusi gli amici, spiegano fonti governative interpellate sul tema. Questa nuova dichiarazione va in contrasto con quanto detto pochi giorni fa dal vice ministro della Salute, Sileri che aveva invece identificato negli amici, affetti stabili e quindi aveva in qualche modo “autorizzato” l’incontro.

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