Non ci sono più dubbi: Gioele era in auto con mamma Viviana. Continuano le ricerche


Sono passati ormai dieci giorni da quando Viviana Parisi è uscita di casa insieme al suo bambino, il piccolo Gioele di 4 anni, dicendo a suo marito che sarebbe andata al centro commerciale per degli acquisti. Viviana in quel posto non c’è mai arrivata. La donna è stata ritrovata morta sabato, del piccolo Gioele nessuna traccia. Nelle ultime ore si era anche ipotizzato che il bambino non fosse in macchina con la mamma al momento dell’incidente ma oggi cambia tutto. Un video infatti, come spiega il procuratore che sta dirigendo le indagini, dimostra che il bambino era in macchina con sua madre. Che cosa è successo nel bosco di Caronia dove la donna è stata ritrovata? Al momento neppure l’autopsia è riuscita a fugare i dubbi: sembra che Viviana abbia delle ferite compatibili con una caduta dal traliccio, che lascia pensare al suicidio. Ma non si esclude al momento nulla. Ed è per questo che proseguono le ricerche: c’è ancora una flebile speranza che il bambino sia vivo.

UN VIDEO DIMOSTRA CHE GIOELE ERA IN MACCHINA CON VIVIANA

Dopo aver ascoltato alcune testimonianze, di chi dovrebbe aver visto Viviana prima della sua morte, si era anche ipotizzato che il bambino non fosse più con lei al momento dell’incidente. Ma oggi questa ipotesi viene scartata. “Il piccolo Gioele era con la madre ed è verosimile che fosse a bordo al momento dell’incidente“. Lo ha detto il procuratore di Patti, Angelo Vittorio Cavallo, parlando con i giornalisti all’ingresso della procura di Patti. “A provarlo un video del suo passaggio a Sant’Agata di Miltello”.

Il video mostra la donna mentre passa da Sant’Agata di Militello, lo scorso 3 agosto. Al vaglio degli inquirenti altri possibili video, anche della sorveglianza di case private, che potrebbero aiutare a fare chiarezza in questa vicenda. Il corpo di Viviana Parisi è stato ritrovato l’8 agosto nel territorio di Caronia, mentre le ricerche del bambino proseguono senza sosta.

Si cerca davvero ovunque ma del piccolo, purtroppo, non ci sono tracce. Questa triste storia ricorda in qualche modo anche la vicenda delle gemelline Alessia e Livia Schepp, rapite dal loro papà e scomparse nel nulla dopo il suicidio dell’uomo a Cerignola.

Leggi altri articoli di Attualità Italiana

Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close