Covid 19, cosa sappiamo sulla terza ondata

Covid 19

Siamo nel bel mezzo della seconda ondata di Coronavirus ma gli esperti stanno già pensando alla terza, quella prevista per il mese di dicembre che conoscerà il suo massimo picco a febbraio. Nelle ultime ore la curva dei contagi sta continuando a salire ma a un ritmo meno vertiginoso: merito delle restrizioni dell’ultimo Dpcm emanato dal Governo? Può darsi, ma nonostante questa piccola buona notizia, la situazione resta molto delicata in gran parte delle regioni d’Italia (sono molte infatti quelli che dalla zona gialla sono passate a quella arancione perché hanno visto peggiorare la situazione legata ai contagi).

Covid 19, cosa sappiamo sulla terza ondata

Ma cosa sappiamo circa la tanto temuta terza ondata di Covid 19 anticipata dagli esperti? Si sa che potrebbe arrivare per il mese di dicembre ma conoscerà il suo massimo picco a febbraio, mese in cui di solito anche l’influenza “normale” fa registrare i numeri più alti. Superata la fase critica di febbraio, comincerà la discesa e la primavera potrebbe allora lasciare intravedere una piccola luce in fondo al tunnel. Non bisogna però abbassare la guardia, specialmente perché la terza ondata arriverà a ridosso di questa seconda che stiamo affrontando e che vede ospedali al collasso e medici che invocano il lockdown generale per poter provare a abbassare il numero dei contagi che invece continuano a crescere a ritmo esponenziale, non dando modo di rifiatare al personale ospedaliero.

La terza ondata e il Natale

Gli esperti si sono già espressi al riguardo. Nonostante la curva dei contagi abbia subito un leggero rallentamento negli ultimi giorni, è impensabile programmare un Natale tradizionale, con pranzi e cene come sempre si sono fatte. Il Natale, anche nella migliore delle ipotesi, sarà a numero ristretto, probabilmente da poter festeggiare solo con i parenti di primo grado. Insomma occorrerà continuare a stare molto attenti perché il virus è ancora presente. Non bisognerà ripetere gli errori fatti questa estate, con molta gente pronta a tornare a una normalità che ha fatto poi inevitabilmente precipitare la situazione, complice anche arrivo della nuova stagione autunnale.

La speranza data dal vaccino

La terza ondata insomma incombe ed è pronta a rendere la vita difficile a tutti, nonostante le ultime notizie circa il vaccino contro il Covid 19 che è stato annunciato da Pfizer e che, stando alle prime previsioni, potrebbe essere efficace per almeno il 90%. Ma è ancora presto per fare bilanci anche perchè, se anche il vaccino fosse disponibile, è chiaro che non sarebbe subito pronto per l’intera popolazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.