DPCM Natale: dagli spostamenti al coprifuoco, tutte le ipotesi

DPCM Natale

Per i prossimi giorni è atteso un nuovo DPCM, quello che fisserà nuove regole e restrizioni in vista del Natale. Saranno festività decisamente particolari, quelle che appresteremo a vivere, con il Governo che ha più volte dichiarato di non poter allentare troppo le misure anti contagio proprio per evitare il peggio in un momento così delicato per il nostro paese e per il mondo intero. Ma allora cosa ci attende? Che Natale sarà quello che sta per arrivare? Dagli spostamenti al coprifuoco, tutte le ipotesi del DPCM Natale che dovrebbe essere ufficializzato nei primi giorni di dicembre.

DPCM Natale: dagli spostamenti al coprifuoco, tutte le ipotesi

Gli spostamenti non necessari andranno evitati, al fine di ridurre il più possibile i contatti tra non conviventi. E’ quello che ha già anticipato il Governo sulle nuove restrizioni in vista delle festività.

E cosa dire del coprifuoco? In Italia, nelle regioni della fascia gialla, il coprifuoco è fissato dalle 22 alle 5 del mattino. Ma nelle scorse settimane si era fatta largo l’ipotesi di allungarlo fino a mezzanotte per la sera della Vigilia di Natale consentendo alle persone di partecipare alla messa. Il Ministro della Salute Speranza, intervistato nel corso di DiMartedì, ha dichiarato in proposito: “In questo momento c’è il coprifuoco dopo le 22, faremo una valutazione sulla base dei dati epidemiologici dei prossimi giorni“. Insomma non è ancora chiaro se, almeno per la sera della Vigilia, si potrà stare fuori fino alla mezzanotte invece di fare rientro a casa per le dieci.

DPCM Natale: cenone sì o no?

Gli esperti lo hanno già affermato qualche settimana fa: stop a pranzi e cene in famiglia, si potranno vedere solo i parenti di primo grado e, in generale, servirà buon senso per evitare tutti quegli incontri ad alto rischio di contagio. Ma allora quante persone si potranno sedere intorno allo stesso tavolo per festeggiare il Natale? La Germania ha fissato il numero a dieci, l’Italia seguirà le sue orme? Piuttosto improbabile visto che nei giorni scorsi si è parlato di sei come massimo di persone da poter contemplare nella stessa abitazione.

DPCM Natale: piste da sci chiuse

Nei giorni scorsi è imperversata la polemica da parte di chi vede sempre più concreta l’ipotesi di una non apertura degli impianti sciistici in occasione delle festività. Il DPCM Natale va verso questa conferma, seguendo l’esempio della Francia. “Capisco che dietro le piste da sci ci sono persone che lavorano e che meritano il massimo rispetto. Il punto è evitare le tantissime aggregazioni che possono svilupparsi e i tanti trasferimenti di persone che vanno in vacanza nelle località sciistiche“, ha affermato in merito il Ministro della Salute, Speranza

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