A Chi l’ha visto la storia di Maicol abbandonato da sua madre commuove tutti

Quando Veronica Briganti, la giornalista di Chi l’ha visto che ha seguito il caso, è arrivata a Livorno per raccogliere l’appello di un fratello che cercava sua sorella, non si aspettava di certo di trovare una storia così brutta e piena di cattiveria e dolore come quella che è poi stata raccontata nel programma di Rai 3. Un intreccio di pessime azioni, di violenza, di cattiveria inaudita che ha portato un uomo in carcere. Ma non solo. Mentre Gabriele si dovrà difendere in carcere per le accuse mosse da Valentina che non era scomparsa ma solo finita sotto la protezione delle forze dell’ordine intervenute per salvarle la vita, c’è anche una terza persona in questa vicenda, che dovrà dare da indagata, delle risposte. Questa persona è Patrizia, la donna vista sempre al fianco di Gabriele, che ha lasciato la Toscana alla volta della provincia di Foggia insieme a lui. Nel corso della trasmissione l’abbiamo sentita parlare dei suoi figli, abbiamo sentito dire a Gabriele che lei era la madre dei suoi figli.

Poi però abbiamo scoperto che Patrizia di figli ne ha due e che nessuno è figlio di Gabriele. A raccontare la sua drammatica storia è stato Micol, che ai microfoni del programma di Rai 3 ha spiegato come è stato essere abbandonato da una madre quando aveva solo 5 anni. Il figlio di Patrizia oggi è sereno ma non dimentica quello che gli è stato fatto. E la sua storia lascia tutti senza parole. Una storia che ha commosso chi ha conosciuto Maicol ma anche il pubblico a casa, colpito dalla sua voglia di andare avanti nonostante tutto.

LA VERA STORIA DI MAICOL RACCONTATA A CHI L’HA VISTO

Già perchè Patrizia, che in televisione dice di essere la madre dei figli di Gabriele, in realtà aveva una vita diversa. Secondo il racconto fatto da Maicol, lei lo portava spesso a Livorno quando era piccolo, e forse la figura maschile che ricorda era Gabriele. Patrizia potrebbe aver avuto una relazione clandestina ma il padre di Maicol non è Gabriele. Il ragazzo racconta di esser stato abbandonato alla stazione di Livorno, poi salvato da sua zia e infine portato via a sua madre dai servizi sociali. Ha trovato una famiglia che lo ha amato a cui oggi deve tutto. Di quella donna che chiama Patrizia e non mamma, ricorda solo cose brutte, come quella volta in cui lo chiuse in un cassone giallo della Caritas. Maicol inoltre spiega che il suo vero padre, è stato malissimo per quello che è successo. Mentre lui era in affida aveva persino provato a riprendersi Patrizia con la speranza che gli ridessero anche il suo bambino ma non successe. In seguito a questa vicenda perse il lavoro, cadde in depressione, perse la casa. Una vita distrutta quindi.

Oggi Maicol ha un figlio di 5 anni e nessuna intenzione di avere dei contatti con la donna che tanto lo ha fatto stare male. Racconta che qualche anno fa lei lo aveva anche contattato sui social per dirgli che suo padre era Gabriele e che lui era nipote o figlioccio di Totò Riina. Ma Maicol con queste persone non ci vuole avere nulla a che fare e va avanti per la sua strada. Vuole però fare un appello perchè sa che Patrizia ha avuto un altro figlio da un altro uomo. Un bambino che le è stato tolto appena nato. Vorrebbe conoscere il fratello e spera che possa ricevere questo dono!

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