Tragedia a Figline: la mamma muore di cancro, i figli si tolgono la vita

Tragedia a Figline dove una mamma muore dopo essere stata sconfitta dal cancro e i figli non reggono al dolore e si suicidano. I tre cadaveri vengono ritrovati a distanza di due mesi dall’accaduto nella casa della donna a Figline Valdarno: è qui che Luigia Teresa Etteri abitava da qualche tempo. Una piccola abitazione nel centro storico di Figline dove la donna è morta a causa di un tumore che non le ha lasciato scampo. Accanto a lei sono stati ritrovati i corpi dei due figli Massimo Giovannella Del Bianco, 51 anni, e la sorella Francesca, 46 anni.

Ieri vi avevamo dato la notizia, senza sapere ancora che cosa fosse successo. Poche ore dopo la drammatica ricostruzione. La storia di un dramma familiare in questo funesto 2020.

Tragedia a Figline, i Carabinieri indagano

La ricostruzione dell’accaduto è adesso al vaglio dei Carabinieri che stanno cercando di fare luce su questa triste vicenda. In particolare si cerca di capire se si sia trattato di un duplice suicidio o un omicidio-suicidio. Secondo una prima ricostruzione i due fratelli, dopo aver assistito la madre fino all’ultimo, si sarebbero storditi con dei medicinali, quindi si sarebbero uccisi con colpi di coltello, una lama sola, immediatamente sequestrata dagli inquirenti. Ma tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella secondo cui il fratello avrebbe potuto uccidere la sorella togliendosi poi la vita in un secondo momento. Solo l’autopsia che è stata già predisposta dal magistrato di turno, Gianni Tei, potranno far luce su questa vicenda.

Una storia triste, un amore viscerale, quello di Massimo e Francesca per la madre che avevano accudito fino all’ultimo anche quando le speranze di salvarla erano ridotte all’osso. La donna, 77 anni portati benissimo stando a sentire i vicini, da tempo lottava contro un male incurabile. Aveva vissuto per lungo tempo in Venezuela, quindi era tornata in Italia nel 2018 mentre il figlio era rimpatriato nel 2008.

Originari del Nord Italia, erano tutti arrivati a Figline a causa della malattia della donna che era in cura all’ospedale Serristori, ubicato a un centinaio appena di metri dalla viuzza dove si trovava l’appartamento nel quale sono stati ritrovati i corpi privi di vita e in evidente stato di decomposizione. I vicini non si erano accorti di niente, nessuno aveva fatto segnalazioni. Soltanto a distanza di due mesi i Carabinieri hanno ritrovato i tre corpi senza vita di un’intera famiglia distrutta dalla malattia e dal dolore. Il marito della donna era morto da tempo, lei stessa aveva confidato di essere vedova ai vicini di casa. Accanto a lei solo i figli che non hanno retto al dolore della perdita della madre.

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