Voragine all’ospedale del Mare a Napoli: aperta inchiesta per crollo, le ultime notizie

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Una vera e propria voragine si è aperta all’alba all’ospedale del Mare a Napoli: un boato gigante che ha squarciato il cielo. La Procura ha aperto un’inchiesta e sul posto è subito arrivato il pm di turno Gennaro Damiano, coordinato dai procuratori aggiunti Simona Di Monte e Raffaello Falcone. Per il momento l’ipotesi più probabile è quella del crollo. Una voragine di duemila metri quadri, profonda circa 12 metri che ha costretto a fare evacuare il Covid residence, che ospitava sei positivi asintomatici o in quarantena. All’inizio si è pensato anche a un atto doloso ma le prime indagini stanno disegnando uno scenario diverso: a causare il crollo del parcheggio dell’ospedale campano sarebbe stata una perdita di vapore dei sottoservizi. Ecco le ultime novità dunque su questa sorta di “tragedia sfiorata”.

Voragine all’ospedale del Mare a Napoli: le dichiarazioni del Governatore De Luca

Subito dopo l’apertura della voragine, il Governatore della Campania, De Luca, ha effettuato un immediato sopralluogo nel parcheggio dell’ospedale del Mare. “È un parcheggio che è crollato, ringraziando il cielo non ha portato danni né dal punto di vista dell’impiantistica né, fortunatamente, delle vite umane. Adesso naturalmente bisogna fare un sondaggio geologico e vedere come siamo messi in altre parti del territorio“. 

Voragine all’ospedale del Mare a Napoli: le ultime notizie

 Il crollo è avvenuto tra le 06.30 e 6.45 di questa mattina quando si è avvertito un forte boato all’interno dell’area parcheggio visitatori dell’Ospedale del Mare di Ponticelli. L’ASL ha dichiarato che “il boato è stato determinato da un’implosione che ha generato una voragine di circa 2000 metri quadrati per una profondità di circa 20 metri“. Anche se in un primo momento si è parlato di atto doloso, i primi rilievi hanno invece fatto emergere un’ipotesi di tutt’altro tipo individuando in una perdita di vapore dei sottoservizi la causa del crollo. In tutto l’Ospedale del Mare è stata subito interrotta l’alimentazione elettrica dalla cabina principale.Grazie ai gruppi elettrogeni presenti, comunque, si sta garantendo la piena operatività della struttura e la piena efficienza dell’attività assistenziale.

Le prossime ore potrebbero essere decisive per ricostruire una vicenda che, per fortuna, non ha causato danni a persone anche se si è stati costretti a far evacuare il centro appositamente “costruito” per ospitare alcuni malati di Covid. Le persone, sei in totale secondo la prima ricostruzioni, saranno trasportate al più presto in altre strutture idonee.

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