La Lombardia entra in zona arancione rinforzato: cosa cambia dal 14 marzo 2021

Si cambia ancora e per la Lombardia non ci sono buone notizie. I dati del resto lasciavano presagire che presto sarebbe successo qualcosa. Le varianti del covid imperversano, i contagi ancora di più e forse le attenzioni degli italiani calano rispetto a quello che dovrebbero essere le regole da rispettare per limitare il dilagare del virus. La Lombardia dalla mezzanotte di oggi e fino al 14 marzo passa in zona arancione rinforzato senza differenze di colore tra province. Cambia tutto quindi anche per la scuola. Da domani infatti chiudono tutte le scuole ad eccezione degli asili nido. A quanto pare, l’emergenza non permette di prendere del tempo e di avvisare con anticipo le famiglie e gli italiani tutti. Il Governo aveva promesso di annunciare con anticipo i cambi di colore ma purtroppo, vista l’emergenza dagli ospedali e non sono, non si possono rispettare i tempi, bisogna agire. Preoccupa moltissimo il diminuire il numero di posti liberi nelle terapie intensive e le varianti ormai, stanno dilagando.  In questo momento in Lombardia ci sono 4.545 persone ricoverate e 532 in terapia intensiva. Di cui 26 sono state ricoverate stamattina. 

Queste misure, come si legge sull’ordinanza, resteranno in vigore fino al 14 marzo 2021.

La Lombardia cambia colore dalla mezzanotte di oggi per 10 giorni

Il cambio di colore per la regione è previsto dall’Ordinanza dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. L’ordinanza del governatore al momento non è stata firmata ma dovrebbe essere firmata e poi pubblicata on line nel pomeriggio.

Visti l’andamento della situazione epidemiologica sul territorio e le peculiarità del contesto sociale ed economico e considerato che la situazione epidemiologica presenta le condizioni di un rapido peggioramento con un’incidenza in crescita in tutti i territori della Lombardia, anche in relazione alle classi di età più giovani,  è sospesa la didattica in presenza nelle istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, nelle istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado (IeFP), negli Istituti tecnici superiori (ITS) e nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) nonché nelle scuole dell’infanzia.

Ecco cosa potrebbe invece succedere alle altre regioni da lunedì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.