Zona rossa marzo-aprile 2021: ristoranti, pizzerie, bar cosa si può fare?

Molte regioni italiane si preparano a passare in zona rossa a partire dal 15 marzo 2021. Zona rossa significa nuove chiusure e nuove restrizioni. Le regole restano sempre le stesse ma facciamo un riepilogo generale per capire che cosa si può fare nelle regioni che vanno in zona rossa, visto che di recente, tra arancione rafforzato e altre fasce, si è perso un po’ la bussola. Iniziamo da bar, ristoranti e pizzerie. Che cosa si può fare in questi casi quando una regione è in zona rossa? Bar, ristoranti, pub, pizzerie restano aperti e che genere di lavoro possono svolgere?

Vi ricordiamo che i colori delle regioni cambiano ogni lunedì mentre il ministro Speranza ha chiesto che i giorni di festività pasquale vedano l’Italia, da Nord a Sud senza distinzioni, tutta in zona rossa.

Bar, ristoranti, pizzerie in zona rossa a marzo/aprile 2021: cosa si può fare?

In quest’area è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze.

Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:
– dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;
– dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25).

La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.

È consentito entrare o restare all’interno di bar, ristoranti e degli altri locali adibiti alla ristorazione (pub, gelaterie, pasticcerie…), se è sospeso il consumo di cibi al loro interno? Nelle aree o negli orari in cui è sospeso il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali, l’ingresso e la permanenza negli stessi da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

Questi i principali punti che bisogna tenere sempre in considerazione se la propria regione è in zona rossa.

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