Malika disconosciuta dai genitori: a Le Iene parla anche suo fratello

La storia di Malika ha davvero sconvolto l’Italia intera. Pensare che nel 2021 possano succedere cose di questo genere è davvero aberrante. E non solo per il fatto che due genitori non accettino una figlia omosessuale ma per tutto quello che si sentono in diritto di fare contro di lei. I genitori di Malika credono di essere nella posizione di toglierle tutto: dagli oggetti materiali, vestiti e cose che ha comprato con i soldi del suo lavoro, con il suo denaro, al sorriso, passando anche per il cognome. Già perchè nella puntata de Le Iene in onda il 13 aprile 2021, il fratello di Malika spiega che i genitori della ragazza non hanno nessuna intenzione di “perdonarle” questa scelta. E le colpe di Malika sarebbero tante: quella di essere lesbica, quella di averlo detto, quella di aver chiamato i carabinieri per provare a entrare in casa a prendere le sue cose.

I genitori le hanno tolto la residenza dalla sua casa, e hanno anche intrapreso le pratiche per disconoscerla. Il padre e la madre, raggiunti da Veronica Ruggeri sia telefonicamente che fisicamente, non vogliono aggiungere altro. Ma per loro parlano gli audio squallidi che la madre di Malika le ha mandato appena saputo che aveva una fidanzata.

Chi vuole parlare con Le Iene è il fratello di Malika che ha un suo punto di vista e spiegala situazione, giustificando i suoi genitori.

A Le Iene parla il fratello di Malika: i suoi genitori pronti a toglierle il cognome

La solidarietà verso Malika è stata grandissima, questa sera la vedremo anche al Maurizio Costanzo Show per raccontare la sua storia, cantanti e influencer sui social hanno condiviso la raccolta fondi aperta per lei. Ma la ragazza non può far finta che non sia successo il resto e quello che hanno fatto i suoi genitori è davvero inspiegabile. Il fratello della ragazza ha la sua spiegazione e a Le Iene racconta:

Ascolti io non prendo le parti di una persona che fa schifo. Vado fuori solo per un motivo… tu puoi ferirmi fisicamente, derubarmi, rubare tutta la roba che ho, io comunque un domani ti riparlerò. Ma tu non mi mandare i Carabinieri a casa! Se mi va bene che abbia una fidanzata? Io non sono gay. Ti dirò che a me non va bene. Lei ci doveva riflettere molto bene. Questa reazione da parte dei miei lei la sapeva benissimo.

Quindi va bene avere una sorella ladra, va bene una sorella che ti accoltella ma non una ragazza che reclama i suoi diritti.

Il fratello di Malika continua:

Questa è una cosa che andrà avanti per anni. Ci vorranno anni prima di mettersi tutti e quattro a tavola e mangiare un boccone insieme. La mia mamma mi ha detto “per chi fa uso di sostanze c’è una cura, per quelli no“. Loro la reputano proprio una malattia. Le hanno tolto la residenza, quindi lei è senza fissa dimora e in più l’hanno disconosciuta. Come se la mia mamma non l’avesse mai partorita. Hanno tolto la residenza 3 giorni fa in comune. E il disconoscimento hanno fatto la richiesta.

Questa sera Malika racconterà come stanno andando le cose al Costanzo Show dove sarà ospite

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