Cosa cambia dopo il 26 aprile 2021 per la mobilità tra regioni: le regole

C’era il timore che si dovesse aspettare almeno fino a dopo il primo maggio per avere le prime novità in merito alle possibili riaperture ma oggi, sono arrivate delle notizie che faranno piacere a molti italiani. Dal 26 aprile 2021 si cambia, almeno qualcosa. Cadono alcune restrizioni e si inizia a guardare ai prossimi mesi con più fiducia, anche se i dati numerici, quelli che riguardano i vaccini fatti, il numero di nuovi contagi e i decessi, non ci permettono di credere che da qui a qualche mese la situazione possa migliorare di molto. Ma a dare una ventata di ottimismo è stato questo pomeriggio Mario Draghi. Il premier in conferenza stampa ha voluto spiegare quello che succederà nelle prossime settimane. Dal 26 aprile tornano le zone gialle, con un colore “rafforzato” e riaprono tutte le attività di ristorazione, sport e spettacolo, ma solo all’aperto e nelle aree a basso contagio da Covid. E cambiano anche le regole per la mobilità. In questo articolo ci concentreremo quindi su questo argomento. Come ci si potrà muovere dal 26 aprile?

Il presidente Mario Draghi ha delineato i prossimi passi verso un ritorno alla normalità a partire da fine mese. “Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia”, ha detto in conferenza stampa.

E’ bene subito precisare che resterà attivo il criterio, almeno per il momento, dei colori delle regioni. Per questo motivo chi vive in zona rossa, deve rispettare le regole rigide che esistono da sempre. Mentre le per le altre aeree, si parla nuovamente di giallo rafforzato, ci saranno minori restrizioni anche grazie alla bella stagione che dovrebbe permettere possibilità di fare più cose negli spazi aperti.

Mobilità tra regioni dal 26 aprile 2021: che cosa cambia?

Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi. Se quindi si dovrà andare in una regione rossa a una arancione o da una arancione a gialla, ad esempio, sarà necessario dimostrare di esser stati vaccinati, ad esempio, o fare un tampone prima di partire. Non a caso nelle ultime ore si stanno facendo esperimenti di questo genere anche con i treni: chi viaggia su quelli che vengono definiti treni covid free, fa un tampone a titolo gratuito prima della partenza, se dovesse risultate positivo, si vedrà rimborsato il costo del biglietto.

Maggiori dettagli in questo senso, arriveranno comunque nelle prossime ore.

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