Anna Corona cerca la verità su Denise Pipitone: “Noi vittime di un processo mediatico”

Ha scelto di parlare con Ilaria Mura, giornalista di Quarto Grado, Anna Corona. E nella puntata del programma di Rete 4 in onda il 7 maggio 2021, abbiamo ascoltato le parole della mamma di Jessica Pulizzi. Quasi 15 minuti di monologo durante i quali la giornalista di Rete 4 ha faticato a porre delle domande alla Corona che ha voluto ribadire alcuni concetti per lei fondamentali. Uno su tutti: l’estraneità della sua famiglia ai fatti. Ha ricordato che ci sono stati anni e anni di indagini e di processi e che alla fine dopo tre gradi di giudizio sua figlia Jessica Pulizzi ha dimostrato di non avere nulla a che fare con la scomparsa di Denise Pipitone. Ha inoltre sottolineato che lei è la prima a volere la verità su quanto successo a Denise Pipitone perchè solo in questo modo per la sua famiglia ci sarà pace. Si dice vittima, insieme alle sue due figlie, di un processo mediatico ripartito in tv nell’ultimo mese. Una situazione che definisce inaccettabile e vergognosa.

Caso Denise Pipitone ultime notizie: parla Anna Corona

Partendo dai recenti fatti, l’ispezione in quella che è stata la casa in cui viveva quando nel 2004 Denise è scomparsa nel nulla, la Corona ha commentato: “Sono andati a controllare: se l’hanno ritenuto opportuno, va bene. In quella casa possono controllare tutto, anche tutti i lavori fatti ogni anno“. Ha ribadito che si è trattato di lavori semplici, causati da alcune infiltrazioni. Nulla che non si sapesse anche prima. Tornando invece nel passato, quando le si chiede come mai i carabinieri non perquisirono la sua casa ma quella della vicina Anna Corona spiega che lei non disse nulla. I Carabinieri le chiesero di entrare per parlare e si accomodarono in casa della vicina. “Si capiva che non era casa mia, ho chiesto permesso prima di entrare” commenta Anna Corona. Secondo la donna quindi, sono state le forze dell’ordine a non voler andare a casa sua, forse perchè non dovevano perquisire ma semplicemente porre delle domande.

Anna Corona ribadisce ancora una volta il concetto espresso sin dal primo momento: lei e sua figlia Jessica non hanno nulla a che fare con la scomparsa di Denise tanto che, se non ci fosse stato il clima che si respira a Mazara dal vello, si sarebbe presentata anche alla fiaccolata organizzata per la Pipitone. Lo conferma e poi dichiara: “Siamo stanche, perché abbiamo dimostrato di essere innocenti attraverso un processo. Se avessi avuto qualcosa da dire, l’avrei detta e non bisogna confondere il silenzio con l’omertà. Se sapessi anche un minimo dettaglio, per favorire la ricerca di Denise, parlerei. Con Piera Maggio siamo state amiche, ma non so niente.”

Anna Corona ha ribadito che in questa storia, non esiste neppure il movente perchè tra lei e il suo ex marito, le cose erano finite anni prima. Lei e Pietro si erano lasciati 4 anni prima che Denise scomparisse. E sottolinea che di certo un tradimento non vale il sequestro di una bambina e il dramma che la famiglia è costretta a vivere. E poi si scaglia contro i media, contro i programmi tv che continuano a fare il loro nome: “Siamo in televisione 24 ore su 24. Questo non è il modo di fare informazione, non è il modo di far vivere le persone. Ci vuole molta correttezza e rispetto: per Denise, per mia nipote e anche per persone ritenute innocenti dopo tre gradi di giudizio.”

La signora Corona ribadisce che lei e sua figlia, nonostante le minacce e il chiacchiericcio non hanno motivo di non camminare a testa alta per Mazara: “Siamo persone semplici… Jessica ha una bambina, che sta cercando di educare e crescere nel migliore dei modi. È pazzesco, quello che si sta evidenziando in televisione; è pazzesco quello che sto ascoltando; è pazzesco quello che stiamo ricevendo, anche a livello di minacce, per la bambina. Manca Denise e desidero la verità, tanto quanto la desidera Piera Maggio… perché ho le mie figlie. Lo desidero dal profondo del cuore, perché la verità rende liberi.

In merito a quanto successo di recente commenta: “Siamo persone pulite: l’ha dimostrato un processo e un’archiviazione… Non so perché sia stato riaperto, a questo penseranno gli avvocati. Io non leggo le carte. La gente ci giudica: non lo ritengo corretto. Siamo nel 2021: non sono preoccupata e non ho paura di camminare a testa alta nella mia città, sia io che le mie figlie.”

Anna Corona ha poi lanciato anche un appello a Piera Maggio che la mamma di Denise Pipitone ha commentato indignata dai social.

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