Green pass e controlli in vacanza: come funziona

Green pass e controlli in vacanza: come funziona

Come funzionano i controlli in questi ultimi giorni di vacanza in tema norme anti covid? E come funzionano i controlli per quanto riguarda il green pass e tutto quello che si può o non si può fare anche in vacanza? Si è parlato tanto, nelle ultime settimane, del certificato verde che è diventato obbligatorio dal 6 agosto 2021 per accedere ai luoghi al chiuso e alcuni eventi e per i viaggi a lunga percorrenza.

Ma come bisognerà comportarsi in vacanza?  Ecco le ultime notizie in merito al Green pass e i controlli in vacanza dopo le ultime indicazioni arrivate dal Governo che ha esortato gli stessi gestori dei locali a verificare con massima cautela che i clienti siano in possesso del regolare certificato verde nei luoghi bin cui questo sia richiede. 

Green pass e controlli in vacanza: come funziona

Come funziona allora per il green pass in vacanza? I controlli saranno serrati? E’ questo che sia chiudono tutti coloro che dallo scorso 6 agosto, ovvero da quando il, certificato verde è diventato obbligatorio, sono esclusi da alcuni eventi se non in possesso del green pass. Il Viminale ha esortato i gestori dei locali a fare i controlli sulla clientela, soprattutto in vista del fine settimana di Ferragosto in cui saranno moltissime le persone che si muoveranno da casa.  Non mancano le polemiche. Intanto da parte dei ristoratori, che in un primo momento erano chiamati non solo a chiedere il Green pass alla clientela ma anche a visionare i documenti di identità. Troppo, per i titolari di bar e ristoranti al chiuso che hanno poi ottenuto una sorta di “sconto”: chiedere il documento di identità solo in caso di incongruenze. Ma anche dagli stewart arrivano forti polemiche. 

Ferruccio Taroni, presidente dell’Associazione nazionale delegati alla sicurezza, afferma che già di per sé la situazione è delicata perché manca personale per i controlli dia sicurezza. In più, la responsabilizzazione degli stewart per il controllo dei green pass in vacanza rappresenta un aumento di responsabilità che rende il lavoro più complicato del solito. “Continueremo a suggerire ai delegati della gestione degli eventi durante i Comitati per l’ordine pubblico di non usare gli steward per il controllo del certificato verde. Noi interverremo solo nei casi in cui sarà necessario esibire il documento di identità“, dice. La soluzione proposta? Avvalersi di volontari, come uomini delle forze dell’ordine in pensione. L’applicazione da utilizzare per verificare il possesso del Green pass è app Verifica C-19. Ricordiamo che, secondo quanto affamato dal Viminale, anche gli esercenti potrebbero essere sanzionabili nel caso in cui i certificati presentino difformità dei dati anagrafici o siano falsi. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.