Confessa anche una delle figlie di Laura Ziliani, c’è attesa per l’interrogatorio di Paola

Nella tarda serata di ieri sera, è arrivata la notizia: Mirto Milani, il fidanzato di una delle figlie di Laura Ziliani la vigilessa uccisa nel maggio del 2021, ha confessato in carcere, nel corso di un interrogatorio. Il giovane ha ammesso di aver ucciso, insieme alle figlie dell’ex vigilessa, Laura. Nelle ultime ore altra novità su questa vicenda, dopo mesi in cui i tre in carcere, avevano deciso di non rispondere dalle domande degli inquirenti. Anche Silvia, la figlia di Laura, ha confessato.

Silvia Zani ha ammesso durante l’interrogatorio di ieri, 25 maggio, di aver partecipato all’omicidio assieme al fidanzato, Mirto Milani, il primo a cedere alle domande dell’accusa. In queste ore, si starebbe svolgendo anche l’interrogatorio di Paola, l’altra figlia della donna. Non sono ancora trapelate indiscrezioni su quanto risposto a chi indaga, nel corso dell’interrogatorio. Ricordiamo che anche lei, come la sorella maggiore e Mirto Milani, è in carcere dal 24 settembre 2021.

Dopo la confessione di Mirto, anche le due sorelle, hanno deciso di parlare. Non lo avevano mai fatto prima.

Due confessioni per l’omicidio di Laura Ziliani: le ultime notizie

Tra i moventi è stato confermato quello economico e l’obiettivo di ereditare il patrimonio immobiliare della madre, vedova. Dopo mesi di attesa in seguito agli arresti che sembravano poggiare su un quadro accusatorio decisamente solido, a determinare la vera svolta nell’indagine è stata proprio la confessione di Mirto, fidanzato di Silvia, durante un interrogatorio fiume svolto nella giornata di ieri.

L’ex vigilessa 55enne era scomparsa l’8 maggio 2021 e il suo corpo venne ritrovato l’8 agosto a Temù, nel bresciano. Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna sarebbe stata narcotizzata durante la notte dell’omicidio e poi soffocata mentre dormiva. Laura era stata invitata dalle sue figlie, in occasione della festa della mamma, per passare un po’ di tempo insieme. Le avevano comprato anche la torta, per festeggiare. Ma in realtà era solo una trappola, avevano infatti premeditato il suo omicidio. E le due confessioni di queste ore, dimostrano i fatti.

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