Davide Rebellin travolto e ucciso a Montebello Vicentino da un camion: lutto nel mondo del ciclismo

Un incidente ha spezzato la vita di Davide Rebellin: ci lascia un grande ciclista, un grande campione
davide rebellin

E’ una dei quelle notizie che non si vorrebbero mai dare, come succede sempre quando ci lascia un grande campione in modo così tragico. Mondo del ciclismo sotto shock per la scomparsa di Davide Rebellin. L’ex corridore 51enne era in sella alla sua bici ed è stato travolto da un camion a Montebello vicentino (Vicenza). Tutta da chiarire al momento la dinamica dell’incidente. Secondo le prime ricostruzioni riportate da Il Gazzettino, il mezzo pesante uscendo dal vicino svincolo autostradale ha colpito il veronese che è morto sul colpo. L’autista, che non si sarebbe accorto dell’impatto, non si è fermato e i carabinieri sono al lavoro per rintracciarlo. Anche il Corriere della sera conferma questa tesi, potrebbe darsi che la persona che ha investito il campione, non si sia neppure accorto dell’impatto. E’ tutto da verificare e gli investigatori, sono a lavoro. Rebellin, che viveva a Lonigo (Vicenza) ma era nato a San Bonifacio (Verona), dopo trent’anni di professionismo aveva ufficialmente chiuso la propria carriera poco più di un mese fa, con la partecipazione alla Veneto Classic.

Lutto nel mondo del ciclismo: è morto Davide Rebellin

Cinque anni dopo Scarponi, un altro campione italiano del ciclismo perde la vita in bici dopo un incidente. Rebellin ha corso la sua ultima gara da professionista il 16 ottobre scorso sulla strade di casa alla Veneto Classic. Le stesse strade dove oggi ha perso la vita per colpa di un incidente mentre si stava allenando. Quando è intervenuto il medico del Suem 118 ha potuto che constatare la morte dell’ex campione. Le indagini sono affidate ai carabinieri.

Specialista delle classiche, ha vinto un’edizione dell’Amstel Gold Race (nel 2004), tre della Freccia Vallone (nel 2004, 2007 e 2009) e una della Liegi-Bastogne-Liegi (nel 2004), oltre a una tappa al Giro d’Italia. Il 9 agosto 2008 ai Giochi olimpici di Pechino, nel giorno del suo trentasettesimo compleanno, si aggiudica la medaglia d’argento nella prova in linea. Medaglia poi revocata per una positività al doping, in particolare al Cera. Dopo sette anni, il 30 aprile 2015, venne assolto dalle accuse di doping ed evasione fiscale in quanto “il fatto non sussiste”.

La notizia della morte di Davide Rebellin, che solo un anno fa aveva deciso di lasciare il mondo del ciclismo per fare una “vita normale” ha lasciato davvero tutti sgomenti. Tutti i siti di news sportive, in Europa, stanno raccontando del grande campione, con parole di stima e cordoglio.

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