Tokyo: tracce di radioattività in acqua, latte e spinaci

Come purtroppo era facile prevedere, è scoppiato l’allarme contaminazione in Giappone. Infatti, sono state rinvenute tracce di iodio radioattivo nell’acqua corrente dei rubinetti di Tokyo e di altre zone. Lo ha fatto sapere l’agenzia Kyodo citando fonti del governo giapponese.

Nelle immediate vicinanze della centrale che sta spaventando tutti, quella di Fukushima, sono state rilevate alte dosi di radiazioni nel latte e negli spinaci coltivati. Lo hanno riferito le autorità giapponesi, secondo le quali sarebbero contaminati i tre quarti del raccolto agricolo.

Ma ancora una volta il governo nipponico rassicura, forse per non generare panico in una situazione già di per sè difficile. Il portavoce del governo, Yukio Edano, sostiene che il livello di contaminazione dei prodotti alimentari non comporterebbe pericoli per la salute. Nel nostro Paese, l’Italia, non ci dovrebbero essere rischi in quanto le possibilità che vengano importati latte e spinaci dal Giappone sono pari allo zero, lo afferma la Coldiretti.

Nel frattempo, in queste ore gli abitanti nel raggio di 20 km da Fukushima, stanno trasferendosi vicino Tokyo, perchè rimanere così vicini alla centrale potrebbe essere pericoloso.

La Tepco (Tokyo Electric Power Company) ha annunciato il ripristino dell’energia elettrica, nei reattori 5 e 6 dell’impianto di Fukushima. Al termine della giornata dovrebbero essere completati anche i lavori di collegamento ad un cavo elettrico del reattore numero 2.

Intanto continuano ad essere impiegati i cannoni ad acqua per far scendere la temperatura all’interno del reattore numero 3, e gli elicotteri militari tramite le loro telecamere, sono riusciti a determinare la temperatura dei reattori.

Sara Moretti

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