Francia, ok immigrati ma devono rispettare 5 regole

E’ arrivato il sì della Francia per gli immigrati: possono venire, ma a patto che vengano rispettate cinque regole fondamentali per la permanenza, che comunque dovrà essere superiore ai tre mesi.

La Francia apre agli immigrati, ma il Ministero dell’Interno francese ricorda a tutto il Paese 5 regole fondamentali per chi arriva da Paesi diversi dall’Ue. Secondo la circolare inviata dal suddetto Ministero, gli immigrati possono effetturare soggiorni in Francia che non superino i tre mesi, nelle condizioni in cui: Regola numero 1: abbiano un documento di soggiorno valido; Regola numero 2: dispongano di un documento di viaggio riconosciuto dalle autorità francesi; Regola numero 3: i Paesi che hanno emesso la documentazione lo abbiano notificato alla commissione europea; Regola numero 4: gli stranieri dimostrino di avere risorse sufficienti; Quinta e ultima regola: non costituiscano una minaccia per l’ordine pubblico.

Se queste cinque condizioni non vengono rispettate, il Governo francese fa sapere che gli stranieri vengono riconsegnati al Paese di provenienza. Se si pensa che la maggior parte degli immigrati approdati negli ultimi mesi in Italia ha manifestato la volontà di andare a vivere proprio nel Paese di Sarkozy, queste dure regole potrebbero essere un forte ostacolo per l’Italia: gli immigrati ci dovranno pensare 10 volte su prima di presentarsi in Francia. O almeno dovranno avere tutta la documentazione idonea per essere accolti dalla Francia, oltre che rispettare le regole.

Proprio per questo motivo il Ministro Maroni chiede un’iniziativa comune tra Italia e Francia per poter gestire il fenomeno di immigrazione da Paesi diversi da quelli dell’Ue.

Sara Moretti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.