Fukushima, il livello d’allarme è pari a Chernobyl


Il livello d’allarme per la catastrofe nucleare di Fukushima si alza: dal livello 5 arriva al livello 7 . La classificazione di questo incidente nucleare è ora pari a quella che ci fu in seguito al disastro di Chernobyl del 1986, che finora era stato il più grave.

Era già da ieri che la stampa giapponese e alcuni esperti, avevano annunciato tale innalzamento. E’ stato quindi ordinato oggi dal governo giapponese. La decisione è stata presa in seguito ai controlli effettuati dall’Agenzia per la Sicurezza Industriale e Nucleare di Tokyo.

Infatti molto probabilmente Fukushima supererà anche Chernobyl, con conseguenze agghiaccianti. E ad affermarlo è proprio la Tepco, la quale gestisce la centrale nucleare giapponese. Potrebbe succedere che le radiazioni emanate nell’ambiente superino di gran lunga quelle del 1986 a Chernobyl. Un funzionario della società ha dichiarato ai giornalisti che la perdita radioattiva non è stata ancora del tutto fermata.

Oltretutto si è verificata una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.3 in questa terra martoriata dal sisma dell’11 marzo scorso. L’epicentro è proprio nella prefettura di Fukushima. Ciò ha indotto la Tepco a far evacuare l’impianto, allontanando così i lavoratori. In seguito alle scosse, verificatesi in varie prefetture, il primo ministro giapponese Naoto Kan ha chiesto che vengano effettuate nuove verifiche nelle centrali nucleari.

La speranza è che la situazione possa almeno arrestarsi. Il paese oramai è in ginocchio, e nonostante gli sforzi c’è ancora moltissimo da fare. I terremoti continuano e la radioattività è alle stelle. Una situazione apocalittica investe quindi il Giappone, la quale potrebbe avere conseguenze immense.

Assunta De Rosa


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