Elezioni USA 2012: Trump vuole vincere a tutti i costi

C’è fermento negli Stati Uniti per le primarie del partito repubblicano, in corso in questo periodo. Il partito sta cercando un forte oppositore a Barack Obama e quindi mette in gioco tutte le sue carte migliori, in vista delle elezioni presidenziali del 2012.

Dopo l’attacco personale di Donald Trump al presidente in carica Obama, il miliardario ha visto salire le sue preferenze in modo vertiginoso.

Insinuando nei giorni scorsi che il presidente Barack Obama non essendo nato negli USA, non poteva ricoprire la carica di Presidente degli Stati Uniti, Trump sperava di avere il maggior consenso sugli elettori.

La questione, tirata in ballo per molto tempo, ha esasperato così tanto il Presidente che ieri ha pubblicato il proprio certificato di nascita, nel quale si evidenzia che l’uomo è nato a Honolulu, il 4 agosto 1961. alquanto seccato dai continui attacchi di Trump che, a detta del Presidente, dovrebbe tralasciare un fatto già precisato durante le elezioni del 2008 e preoccuparsi, invece, di cose molto più importanti, di cui il paese ha bisogno.

Tutto questo, invece di danneggiar il miliardario Trump, ne ha fatto salire le preferenze fino ad arrivare al 19% delle preferenze dei prossimi elettori delle primarie. Staccato di due punti, al 17% c’è quello che fino a pochi giorni fa veniva considerato il vero avversario di Obama alle prossime elezioni, Mitt Romney, in lista restano Mike Huckabee al 15%, mentre Sarah Polin si ferma al 9%.

Naturalmente i sondaggi non sono immobili, continueranno a cambiare seguendo le vicissitudini dei vari candidati che si stanno dando battaglia per poter diventare una valida alternativa all’attuale Presidente.

Teresa Corrado

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.