Bin Laden morto, cresce la paura attacchi terroristici

Dopo l’euforia per la morte di Bin Laden, che ha contagiato milioni di americani ma anche oppositori alle milizie terroristiche islamiche, si comincia a fare i conti con le preoccupazioni di eventuali ritorsioni e quindi per eventuali attacchi terroristici. Il livello di attenzione nel nostro paese è salito al massimo. Oltre a ritorsioni per il conflitto con la Libia, adesso si temono anche attacchi terroristici da parte di Al Qaida.

La pubblica sicurezza ha alzato il livello di protezione per i siti istituzionali e per i rappresentanti delle istituzioni, ma lo stesso si è avuto anche per i siti importanti di culto cattolico. I prefetti italiani in queste ore, hanno ricevuto ordine di aumentare la sorveglianza e di alzare il livello di attenzione su tutto il territorio. Minacce di attentati sono più che reali.

L’attenzione si è alzata anche in tutti gli Stati europei, minacciati più volte dai terroristi di Al Qaida e colpiti da attentati. In Pakistan, per paura di attacchi e ritorsioni, l’Ambasciata americana è stata evacuata per mettere in sicurezza il personale, soprattutto dopo le dichiarazioni americane sulla mancata comunicazione del blitz al Pakistan per paura che potesse mettere in allarme Bin Laden.

Restano ancora da scoprire tutti i retroscena, quelli che verranno resi pubblici, altri, sicuramente resteranno chiusi nei cassetti insieme ai segreti di Stato.

Intanto i sostenitori di Osama Bin Laden non sono certi della sua morte poiché resta un mistero il funerale e la sepoltura in mare del corpo del capo dei terroristi islamici, ma di una cosa sono certi, hanno tutte le intenzioni di non fermare la loro guerra.

Teresa Corrado

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