Luca Marchesin muore nelle fredde acqua di Dover

Muore a soli 44 anni in una giornata come tante ma per lui tragica Luca Merchesin. Il fotografo di origini venete che a qualche tempo risiedeva a Londra aveva pensato di passare un pomeriggio diverso in compagnia di un suo amico. Quella che doveva essere una semplice gita in barca si è però trasformata in una giornata da incubo. Le cose non sono andate secondo i piani e a pagare le conseguenze è stato Luca Marchesin che dopo essere caduto nelle fredde acque di Dover ha perso la vita cercando di raggungere a nuoto la vita. Ma cosa è successo sulla barca che Luca e il suo amico avevano deciso di noleggiare?

Una gita che finisce in modo tragico- Il cognato di Marchesin racconta che secondo la ricostruzione dell’amico di Luca Marchesin mentre stavano andando con la barca a vela questa si è rovesciata. I due sono caduti in acqua e hanno provato poi a riaddrizzare la barca. Quando hanno capito che non sarebbe stata una cosa fattibile hanno deciso di provare a raggiungere la riva a nuoto. Si trattava di fare più o meno 60 metri e hanno pensato che non avrebbero corso particolari rischi. Non hanno però fatto i conti con la temperatura dell’acqua troppo fredda per stare così tanto tempo dentro.

Luca muore mentre il suo amico si salva. “Qualcosa è andato storto, la barca si è rovesciata, Luca e il suo amico Ezio sono finiti in acqua. Hanno provato a raddrizzarla ma non ci sono riusciti. A quel punto, visto che la riva distava poco più di 60 di metri, hanno deciso di rientrare a nuoto. Ezio ce l’ha fatta, Luca purtroppo no” queste sono le parole del cognato della vittima.

Luca è morto per ipotermia nonostante il suo amico una volta arivati a riva abbia dato subito l’allarme. La famiglia poi è venuta a conoscenza del fatto solo il giorno successivo.

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