GMG 2011, Bendetto XVI confessa personalmente quattro giovani

GMG 2011-Terza giornata della Giornata Mondiale della Gioventù in programma a Madrid. Oggi papa Benedetto XVI, in una nuova veste con i giovani che lo hanno accolto come una star al suo arrivo e durante i loro incontri, sempre pieni di gioia. dicevamo nuova veste, perché, per la prima volta in una GMG, il papa si è concesso come semplice confessore di giovani. Fra i tanti volontari che si sono candidati a questa esperienza particolare con il papa. Sorteggiati fra i tanti, 4 ragazzi, due ragazze e due ragazzi che, questa mattina, sono stati confessati a nei Jardines del Buen Retiro di Madrid, dove ormai dal 14 agosto si svolge la “Fiesta del Perdon”, dove viene somministrato il sacramento della riconciliazione.

Benedetto XVI si è trattenuto per circa mezz’ora nel confessionale con i giovani due di lingua francesi, uno di lingua svizzera e uno di lingua spagnola. Il papa, con indosso la stola sacerdotale, si è posizionato nel primo confessionale, per l’occasione un po’ sfalsato, dove ha accolto i quattro giovani. Una particolarità di questo sacramento, in queste giornate particolari, è la possibilità di chiedere il perdono per un aborto, perdono che, normalmente viene concesso dai vescovi, qui è possibile ottenerlo dai normali sacerdoti presenti nei confessionali.

Intanto continuano i tafferugli tra manifestanti indignados e forze della polizia. Ieri sera alcune centinaia di manifestanti, autoconvocatisi per continuare la protesta per la presenza del papa, hanno cercato di invadere la Puerta del Sol, loro punto di riferimento da quando è cominciata la loro protesta. Ma la polizia ha impedito loro l’accesso anche perché in piazza c’erano molti pellegrini della GMG che erano arrivati per seguire il passaggio dei gruppi scultorei utilizzati per la Via Crucis con il papa.

I manifestanti hanno ripiegato prima su Plaza de Oriente, dove sono stati caricati dalla polizia e poi verso Chueca, dove i manifestanti hanno deciso di continuare in giornata, delle proteste contro gli episodi di violenza che stanno subendo da parte della polizia, documentati con dei filmati che vengono mandati su Internet.

Teresa Corrado

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