Uragano Irene, è stato di emergenza nel Nordest americano

L’uragano Irene si è abbattuto sulla costa Nordest dell’America e ha già cominciato a far registrare i primi danni. Nelle prime ore sono gia 65.000 le persone rimaste senza elettricità, mentre ci si aspetta un aumento del bilancio di ora in ora.
Obama ha già firmato lo stato di emergenza per il Connecticut e New York, ma nelle ultime ore lo ha fatto anche per il New Jersey e il New Hamphire. Nonostante l’uragano sia stato declassato da libello 2 a 1, la sua avanzata continua a procurare danni con venti che sfiorano le 85 miglia l’ora.

Da ieri si sono moltiplicati gli appelli in tv da parte delle autorità che hanno consigliato alla popolazione di evacuare alcune zone e di non mettersi in viaggio per raggiungere le zone che saranno più colpite dall’arrivo della tempesta che per la sua furia è considerata “storica” e molto pericolosa.

Dopo le ore di sole e caldo della giornata precedente, cominciano a cadere le prime piogge, mentre a New York molte stazioni di servizio sono rimaste senza benzina prese d’assalto da una lunga fila di automobili che per tutta la notte ha fatto rifornimento per poter abbandonare la città prima dell’arrivo della tempesta.

Chiusi gli aeroporti dalle 12.00 ora locale, come la metropolitana e i porti. Le autorità hanno anche invitato i cittadini a mettersi in contatto con parenti e amici tramite sms e social media, evitando di intasare la linea telefonica che sicuramente verrà presa d’assalto in previsione dell’uragano Irene.

Anche la linea Alitalia ha dichiarato che ha sospeso tutti i voli da e per New York e Boston.

Teresa Corrado

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